Archiviata l’infiorata 2015. Anche quest’anno vie e piazze di San Bartolomeo in Galdo si sono trasformate in un festival di fiori e di colori per accogliere la processione del Corpus Domini. Oltre cinque chilometri di petali, fogli e gesso colorato hanno accompagnato il corteo religioso, grazie alla devozione e all’amore per la tradizione dei cittadini sanbartolomeani. Un lavoro iniziato qualche settimana fa e culminato domenica con la realizzazione di quadri e disegni che hanno ravvivato l’evento. 

Una manifestazione cresciuta nell’ultimo decennio e che quest’anno ha visto anche una bella novità. Dopo tanti anni di assenza la processione ha attraversato di nuovo Corso Roma.
Un evento che vede anche la partecipazione di molti forestieri che per l’occasione arrivano dai comuni e dalle province limitrofe. Una festa che fa registrare numeri importanti di presenze di forestieri che dimostra la qualità e l’importanza dell’evento. Una festa che commuove e che, come sottolineato anche sui social network, “è un’esperienza fantastica,intrisa di emozioni diverse”. Quello che ha colpito molti, stando ai commenti su Facebook, è la laboriosità,l’unità,“pur nella sua diversità intellettuale” del popolo sanbartolomeano. Una manifestazione che ha raggiunto livelli importanti e che può e deve ancora crescere. Soprattutto nell’organizzazione e nell’attenzione alla sicurezza.

Alcune riflessioni vanno fatte. Almeno due. La prima sulla sicurezza. Chiudere al traffico gran parte delle strade principali è necessario, ma andrebbe fatto con un piano di emergenza ben definito. Chiudendo gran parte della vie principali diventa quasi impossibile ai mezzi di soccorso raggiungere vicoli e stradine del centro storico. La seconda considerazione riguarda l’accoglienza dei forestieri. Bisognerebbe provvedere, anche e soprattutto con la collaborazione delle associazioni presenti sul territorio, ad un piano di accoglienza. Quella che è mancata è stata soprattutto la segnaletica. Gli automobilisti si sono travati all’improvviso di fronte strade chiuse o a deviazioni senza la dovuta segnalazione di un precorso alternativo. Ora se si vuole crescere e migliorare come comunità e mostrare il lato migliore del proprio paese bisogna cominciare anche da queste cose.

 

Fotografia: Salvatore Picciuto