E’ morto solo, accasciato a terra al centro di Via S. Vito, l’ottantenne Salvatore C., forse colto da infarto o altro, sarà il medico legale a stabilirlo. I primi a giungere sul posto sono stati i carabinieri seguiti dai sanitari del Psaut che ne hanno accertato il decesso. Un pensionato che viveva solo, quasi di stenti, con una misera pensione che gli consentiva a mala pena di sbarcare il lunario.

Una persona buona, con il suo orgoglio, senza chiedere nulla a nessuno ma che forse in nome di quel tanto decantato welfare l’istituzione poteva fare di più, magari con un maggiore sostegno economico e sanitario. Quella di Salvatore è una storia come tante. Spesso sottaciuta, magari segnalata ai servizi sociali, ma che resta la storia di una persona la cui solitudine alla fine ha avuto l’estremo sopravvento. E come accade nelle piccole comunità questo triste episodio diventa un motivo di discussione, laddove tutti si ergono a giudici e inquisitori ma che forse bastava tendere una mano ad un concittadino della porta accanto.

Fonte: ilmattino del 23 gennaio 2016
Foto: Salvatore Picciuto