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Il piano del commissario Polimeni ora al vaglio del Ministero della Salute.

Arriva la deroga per i punti nascita di Solofra ed Ariano Irpino. E’ quanto si apprende leggendo il decreto n.33 del 17-05-2016, emanato dal Commissario di Governo Joseph Polimeni, che appronta il nuovo piano regionale di programmazione della rete ospedaliera in Campania. Il piano è ora al vaglio del Mistero della Salute e del Ministero dell’economia per le valutazioni. E la definitiva approvazione. Il Landolfi di Solofra conserva il reparto di ostetricia e ginecologia nonchè quello di pediatria. In provincia di Avellino la deroga per il punto nascite c’è per il presidio ospedaliero di Solofra per il quale il numero di parti nel 2015 è di 472 e che prevede un incremento per la chiusura del punto nascita della vicina Mercato San Severino. Per quanto riguarda il presidio ospedaliero di Ariano irpino sempre per il punto nascita, 339 parti nel 2015, è stata richiesta la deroga per area disagiata. Inoltre, nel presidio ospedaliero di via Melito sarà istituito il modulo base di terapia intensiva con quattro posti letto.

Il piano istituisce la macro area Avellino Benevento con sette presidi ospedalieri: 1 Dea (Dipartimento di Emergenza Urgenza e Accettazione) di secondo livello nell’azienda ospedaliera Rummo di Benevento che funge anche da centro traumi di zona, hub di primo livello nella rete cardiologica, hub nella rete ictus, hub nella rete delle emergenze gastroenteriche, spoke per la terapia del dolore, spoke per la rete emergenza pediatrica. E’ sede di Spdc (servizio psichiatrico diagnosi e cura). 1 Dea di secondo livello nell’azienda ospedaliera Moscati di Avellino che funge anche da centro traumi di zona, hub di secondo livello nella rete cardiologica, hub nella rete dell’ictus, spoke per la terapia del dolore, spoke per la rete emergenze gastroenteriche, spoke nella rete dell’emergenza pediatrica. E’ sede di spdc. Tre pronto soccorso in provincia di Avellino: Ospedale di Solofra, Ospedale di Ariano, Ospedale di S. Angelo dei Lombardi. Due pronto soccorso in provincia di Benevento: Ospedale classificato Fatebenefratelli di Benevento e l’Ospedale di S. Agata dei Goti Il presidio ospedaliero di S. Angelo dei Lombardi è presidio ospedaliero con pronto soccorso, sede di spdc a valenza diurna. Viene confermato anche come struttura di riabilitazione in quanto all’interno del presidio opera la fondazione Don Gnocchi che gestisce l’attività di riabilitazione intensiva già con destinazione di 15 posti letto all’alta specialità neuro-riabilitativa.

Il presidio ospedaliero di S. Agata dei Goti viene riconfermato come presidio pronto soccorso e punto Pst (pronto soccorso traumi) per la rete trauma. Il presidio ospedaliero di Ariano irpino è pronto soccorso configurato come hub di primo livello nella rete cardiologica e spoke nella rete ictus. Viene riconfermata per la posizione geografica anche la deroga per il punto nascita. Il presidio di Solofra con pronto soccorso è Pst nella rete trauma, mantiene il punto nascita, la pediatria, spoke di primo livello rete emergenza pediatrica. L’ospedale classificato Fatebenefratelli di Benevento è individuato quale centro spoke nella rete cardiologica e pst nella rete trauma. Le strutture di S. Maria delle Grazie di Cerreto Sannita e di S. Bartolomeo in Galdo, originariamente destinate ad attività ospedaliera sono confermate quali strutture territoriali con ospedale di continuità nella struttura di S. Bartolomeo in Galdo. La Fondazione Salvatore Maugeri è confermata quale struttura di riabilitazione. Lo stabilimento di Bisaccia, già convertito in struttura territoriale, viene integrato con ospedale di comunità nonché di uno o più moduli di Rsa (residenza sanitaria assistenziale). E’ confermato l’hospice. Il piano prevede per Avellino-Benevento una programmazione di 2790 posti letto.

Fonte: ottopagine.it