Oggi in prima pagina sulla Repubblica un titolo ha attirato la mia attenzione: Slot l’Italia brucia 49 miliardi nelle macchinette.

Dalla lettura dell’articolo si evince un sito http://lab.gruppoespresso.it/finegil/2017/italia-delle-slot/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T1 ove è possibile sapere l’entità del gioco alle slot in ogni paese d’Italia.

Ed allora, al pari di una statistica demografica, ho voluto verificare quanti soldi hanno giocato gli abitanti dei 13 paesi della Valfortore attenzionati da noi nel 2016. Il rating col quale vengono giudicati va da 1 (paese per niente virtuoso) a 5 (paese virtuoso).

Partiamo dal più grande, ovvero San Bartolomeo in Galdo, e ciò che leggo non è proprio incoraggiante.

San Bartolomeo ha una popolazione di 4791 abitanti con un reddito pro-capite di € 10898. Ebbene ogni cittadino di SBiG, neonati e centenari compresi ha giocato nelle Videolottery (VLT) e nelle New Slot (AWP) € 1048, così suddivise € 346 AWP e € 702 VLT. Il volume di gioco a SBiG è stato di € 5,02 milioni, che ci pone nel gradino più basso della scala di virtuosità. L’unica nota positiva che posso desumere dalla statistica, ma credo possa essere dovuto anche ad una minore popolazione è il decremento di giocate pro-capite rispetto al 2015 € 1137, si è giocato ben € 89 in meno.

Se San Bartolomeo piange, San Marco dei Cavoti non ride. Le affinità tra i due paesi continuano in negativo. San Marco ha una popolazione di 3346 abitanti e un reddito pro-capite di € 12636. Nel 2016 ogni cittadino sammarchese, anche qui neonati e centenari compresi, ha giocato nelle slot la cifra di € 1695, così suddivise € 281 nelle New Slot e € 1415 nelle Videolottery, per un totale di € 5,67 milioni. Ovviamente come SBiG San Marco non è un paese virtuoso da questo punto di vista, e anche in questo caso, l’unica nota positiva, ma davvero esiziale è un decremento di giocate pro-capite di € 35 rispetto al 2015.

Montefalcone di Valfortore ha 1477 abitanti ed un reddito pro-capite di € 10346. Non ha Videolottery e dunque chi vuole giocare ha a disposizione solo le New Slot nei bar e nei tabacchi. Il dato è incoraggiante, i cittadini di Montefalcone hanno destinato alle slot nel 2016 € 123 pro-capite, per un totale di € 182,74 mila. Anche in questo caso, rispetto al 2016 vi è un decremento pro-capite di € 6. È considerato un paese virtuoso.

Foiano di Valfortore ha 1405 abitanti ed un reddito pro-capite di € 10858. Non sono presenti in questo comune delle Videolottery, ma solo New Slot. Foiano non è considerato un paese virtuoso, ma nemmeno un paese dedito al gioco, ogni cittadino gioca annualmente € 488, per un totale di € 685,80 mila. Foiano rispetto al 2015 vede incrementare le giocate pro-capite di ben € 68.

Baselice ha 2335 abitanti per un reddito pro-capite di € 9791. Non ha Videolottery pertanto le giocate sono solo nelle New Slot. Come Foiano anche Baselice è considerato un paese medio, né virtuoso, né assuefatto al gioco. La quota che ogni baselicese destina alle slot è di € 492, per un totale giocate nel 2016 di € 1,15 milioni. Purtroppo anche Baselice registra un incremento pro-capite rispetto al 2015 di € 39.

Castelvetere in Valfortore ha 1203 abitanti, con reddito pro-capite di € 9362. Non ha Videolottery. Ha lo stesso rating di Foiano e Baselice, considerato un paese né virtuoso, né assuefatto al gioco. Ogni castelvetraro gioca annualmente € 422, per un totale nel 2016 di € 507,76 mila. Castelvetere registra un fortissimo incremento rispetto al 2015, ben € 84 in più di giocate.

Con Tufara Valfortore iniziano le buone notizie. Tufara ha 899 abitanti per un reddito pro-capite di € 11119. Non ha Videolottery. È un paese virtuoso, ogni suo abitante ha giocato nel 2016 € 56, per un totale di € 51,04 mila. Registra un decremento di giocate di ben € 33 rispetto al 2015.

Alberona ha 980 abitanti per un reddito pro-capite di € 9303. Non è un paese virtuoso, nel rating della virtuosità che va da 1 a 5, Alberona registra 2, meno dei 3 di Baselice e Foiano, i 5 di Tufara, ma nemmeno l’1 di San Bartolomeo e San Marco. Gli alberonesi, non hanno Videolottery e pertanto, lasciano nelle New Slot ben € 586 pro-capite. Preoccupante è l’incremento delle giocate rispetto al 2015, ben € 144 in più.

Roseto Valfortore ha 1083 abitanti per un reddito pro-capite di € 8403. Nel rating di virtuosità gli è assegnato un 3 come Foiano e Baselice, non ha Videolottery. Ogni rosetano ha giocato una somma di € 496, per un totale di € 537,27 mila. Anche Roseto ha purtroppo un trend in crescita rispetto al 2015 di € 57.

San Marco la Catola ha 990 abitanti per un reddito pro-capite di € 10702. Nel rating di virtuosità gli viene assegnato un 3, non ha Videolottery. Ogni sammarchese si gioca € 436 per un totale di € 432,44 mila. Preoccupante per San Marco è l’incremento di giocate rispetto al 2015, +27,9% pari a € 103.

Volturara Appula conta 416 abitanti per un reddito pro-capite € 11002. È considerato un paese virtuoso, i suoi abitanti giocano alle New Slot, non sono presenti in paese Videolottery, € 98 pro-capite, per un totale di € 41,03 mila. Registra un incremento di giocate di € 6 rispetto al 2015.

Volturino ha 1712 abitanti per un reddito pro-capite di € 12485. Nel rating di virtuosità gli viene assegnato un ottimo 4. In paese non sono presenti Videolottery e alle New Slot ogni volturinese ha giocato nel 2016 € 269 per un totale di € 461,66 mila. Anche in questo caso vi è un aumento rispetto al 2015 di € 26.

Biccari ha 2768 abitanti per un reddito pro-capite di € 13049. In paese non ci sono Videolottery, ma ogni abitante ha lasciato nelle New Slot durante il 2016 € 411, per un totale di € 1,14 milioni, nel rating gli viene assegnato un 3, né virtuoso, né assuefatto al gioco, il dato positivo è un – € 66 rispetto al 2015.

 

Due considerazioni su questi dati. San Bartolomeo e San Marco dei Cavoti sono i paesi la cui popolazione destina una grande percentuale del proprio reddito al gioco. Sono anche i paesi in cui è presente una videolottery. Entrambi nel 2016 hanno sfondato i 5 milioni di euro di giocate. Chi sta messo peggio è San Marco poiché ha maggiori giocate a fronte di una popolazione minore, ma forse incide su questo dato la facilità con cui San Marco può essere raggiunto dai paesi limitrofi. Insomma, la bandiera nera del gioco, la darei a San Marco, anche perché tra i paesi esaminati, SBiG è quello che ha fatto registrare il decremento maggiore di giocate rispetto al 2015.

Tufara sembra essere un’isola felice, con un fisiologico € 56, ma una tendenza alla diminuzione, mentre è preoccupante il dato di Alberona e San Marco la Catola con oltre € 100 pro-capite di aumento delle giocate nell’ultimo anno.

Insomma in un’Italia in crisi, ci si affida sempre di più alla dea bendata.