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Forse è presto per pensare al dopo, o forse non è mai presto per pensare al futuro, pensare a ripartire dopo questa pandemia.

Nel settembre del 2018 il rag. Michele D’Onofrio, parlando con il suo amico prof. Michele Iasottile, gli espresse il desiderio di aprire anche a San Bartolomeo una sede dell’Università della Terza Età.

La risposta del prof. Iasottile fu entusiasta. Il rag. D’Onofrio, radunato un piccolo gruppo di amici, espose l’idea alla quale tutti hanno aderito con entusiasmo.

È nata così, l’Università della Terza Età di San Bartolomeo in Galdo, sede distaccata di Lucera.

Dopo qualche problema iniziale per reperire una sede ove poter svolgere le lezioni, il Presidente della Comunità Montana Avv. Zaccaria Spina, concedeva l’uso della sala consiliare della stessa Comunità in Piazza Municipio per potervi svolgere le lezioni.

La risposta della popolazione è stata sopra le attese, gli iscritti sono stati oltre 70, i docenti hanno messo a disposizione le proprie competenze volontariamente e si è così svolto con profitto il primo anno accademico 2018 – 2019.

Con entusiasmo rinnovato, si è messo in cantiere il secondo anno accademico 2019 – 2020. Durante l’inaugurazione dello stesso anno, è stata invitata una folta delegazione della sede principale di Lucera. Il rag. Ferosi Presidente della sede dauna, vista la grandissima affluenza dei corsisti, vista la bontà dei corsi e degli insegnamenti, ha suggerito al Presidente della sede di San Bartolomeo il rag. D’Onofrio, di chiedere l’autonomia a Torino, ove c’è la Sede Nazionale.

Dopo un’attenta riflessione, il Presidente insieme ai suoi collaboratori, ha richiesto il riconoscimento dell’autonomia al Presidente Nazionale.

Avendo verificato la sussistenza di tutti i requisiti, la Sede Nazionale di Torino ha accettato la domanda e ratificato il 16 marzo 2020, purtroppo in piena pandemia, l’autonomia della Sede di San Bartolomeo in Galdo.

Pertanto, dal prossimo anno accademico 2020 – 2021 l’Università della Terza Età di San Bartolomeo in Galdo sarà sede autonoma e non più sede distaccata di Lucera.

Un grande traguardo per la Valfortore, poiché la sede di San Bartolomeo è finora la prima ed unica nella provincia di Benevento.

L’importanza dell’Unitre è ben descritta dalle sue finalità:

“Due sono le linee portanti con le quali l’Unitre persegue i propri obiettivi: quella della cultura, in mano ai Docenti, e quella dell’Accademia d’Umanità, in mano agli studenti che non sono utenti passivi che ascoltano le lezioni e tornano la volta dopo, ma sono associati che vengono sollecitati ed educati a partecipare alla vita dell’Unitre sia come assistenti ai Corsi che come coordinatori o addetti alle Segreterie, sia alla Accademia d’Umanità che è la struttura operativa dell’Unitre.
Gli associati, debitamente preparati attraverso la partecipazione ai Corsi, si aprono al sociale e al territorio donando a loro volta agli altri parte del loro tempo libero e della loro professionalità.

Le Sedi locali Unitre si rivolgono all’Uomo di tutte le età e oltre al messaggio di educazione permanente, ricorrente e rinnovata, racchiudono nel proprio progetto alcuni obiettivi specifici che intendono raggiungere con la partecipazione attiva di quanti desiderano collaborare al progetto stesso.

L’Unitre rende protagoniste, in modo particolare le persone anziane, affinché – partecipando al progetto sappiano trasformarsi da forza lavoro in forza cultura, per avere modo di liberare la propria creatività, riappropriandosi di ruoli significativi e di un tempo libero ritrovato che non ha età.”

Un grazie al Presidente rag. D’Onofrio, a tutti i suoi collaboratori e soprattutto ai corsisti che con il loro esempio ci insegnano ad essere Comunità.

Un augurio che alla fine di questo momento difficile tutto possa riprendere come prima. Beh! Come prima no, perché San Bartolomeo in Galdo è sede autonoma.