Lo scorso anno nel mese di aprile il borgo fu colpito da gravi lutti, ci lasciarono alcuni giovani, un ricordo commosso e una preghiera per Salvatore Pacifico, Carmelina Sangregorio, Antonietta D’Urso e Giuseppina Reino da parte della redazione di sanbartolomeo.info.

Quest’anno aprile da un punto di vista necrologico è stato relativamente benigno.
14 aprile; Legambiente della Valfortore ha organizzato al ristorante La Lanterna (Littorio) un incontro informativo sul referendum abrogativo del 17, riguardante le trivellazioni in mare.
La partecipazione è stata esigua, ma l’incontro è stato molto interessante, il Presidente Michele Barbato ha esposto con chiarezza le problematiche referendarie e ha proseguito con la proiezione di un docufilm sui pozzi in Val D’Agri, che testimonia lo scempio ambientale perpetrato dalle società petrolifere in quelle terre.
17 aprile; Alle elezioni referendarie ha votato solo il 25% della popolazione del borgo.
21 aprile; Come tutti gli anni, la Madonna dell’Incoronata è stata traslata dalla cappella rurale in parrocchia per il novenario.

29-30 aprile; Processione che ha accompagnato la Madonna all’Incoronata, festa molto sentita dai sanbartolomeani; venerdì notte si è svolta la consueta veglia di preghiera e sabato giornata di festa che ha visto numerose scampagnate al santuario.
1 maggio; in mattinata la pioggia ha disturbato le celebrazioni e la festa, nel pomeriggio con tempo clemente si è celebrata la piccola processione nei dintorni del santuario.
Anche quest’anno si è perpetuata la tradizione dei solchi e delle verghe, grazie a un manipolo di giovani attaccati a questa forma ancestrale di devozione mariana.

Un grazie sentito va a loro da parte nostra e di tutti i sanbartolomeani.
Ci hanno lasciato in questo mese:
13 aprile: Pasqualina Cerro di anni 93, nostra compaesana residente a Lucca;
14 aprile: Maria Carmela Pepe di anni 91;
16 aprile: Maria Emma Columbro di anni 99;
17 aprile: Michele D’Onofrio di anni 95;
19 aprile: Antonio Reino di anni 86, nostro compaesano residente a Vancouver (Canada);
22 aprile: Filomena D’Andrea di anni 81, nostra compaesana residente a Caracas (Venezuela);
25 aprile: Maria Ida Del Re di anni 91;
30 aprile: Ernesto Martini di anni 81.
A tutti i famigliari vanno le nostre condoglianze e le nostre preghiere.

Meteo-climatologia di Aprile 2016
Dal punto di vista meteo-climatico il mese di aprile 2016 si contraddistingue per la presenza e persistenza di una figura alto pressoria di matrice subtropicale del tutto atipica per questo periodo. Tale configurazione, frutto di una risposta dinamica nel senso dei meridiani a una discesa a sua volta anomala persistente del flusso perturbato avanti alle coste del Portogallo è destinata a protrarsi, in presenza di pause più o meno lunghe,  fino alla fine della seconda decade, culminando nel valore massimo diurno di 26,8 °C il giorno 18 aprile. La situazione meteorologica si ribalta intorno al 25 aprile, quando, sempre permanendo una circolazione meridianizzata, piomba sulle nostre lande una saccatura di aria polare in grado di apportare nevicate quasi a livello della quota del centro abitato (fiocchi a livello del santuario dell’incoronata a 750 mtslm). Il ripristino di una circolazione nel senso dei paralleli contribuisce al ritorno della normalità climatica sulle nostre lande in corrispondenza con il periodo festivo dell’Incoronata venerata a sbig l’ultimo sabato di aprile. Le precipitazioni sono state perlopiù concetrate nelle giornate dell’ 8, 10 aprile 2016 (rispettivamente 7,6 mm e 10,2 mm) e nel giorno 25 con 17,4 mm. Il mese ha chiuso sotto media a livello pluviometrico. Il giorno festivo 25 aprile fa registrare una escursione termica giornaliera tipica di una giornata da pieno inverno (5,3-8,9°C). Nulla da segnalare riguardo al vento che si è disposto prevalentemente dai quadranti sudorientali (A cura di Antonio Vinciguerra)