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L’epidemia di covid che ha colpito il pianeta e la chiusura decretata dal governo italiano nei mesi di marzo, aprile e maggio, hanno congelato gli spostamenti e pertanto la situazione nei nostri borghi ha subito in questi primi quattro mesi poche oscillazioni al ribasso, dovute al numero superiore dei decessi rispetto alle nascite.

Il segno meno riguarda quasi tutti i paesi da noi esaminati, fanno eccezione Foiano e Tufara Valfortore. Foiano non solo per la buona amministrazione del Ruggiero, ma per la brutta abitudine dei cambi di residenza in prossimità delle elezioni comunali. Con il senno di poi, vista anche la schiacciante vittoria del Ruggiero, forse i cambi di residenza ad hoc, avrebbero potuto evitarli entrambe le liste in gara.

Baselice perde 6 abitanti dall’inizio dell’anno, passando da 2223 a 2217. Nei mesi di marzo ed aprile il rapporto tra iscritti e cancellati dai registri anagrafici fa segnare un -2 abitanti. I nostri vicini possono sorridere guardando alle 6 nascite nei primi quattro mesi.

Castelvetere in Val Fortore perde 10 abitanti dall’inizio dell’anno, passando da 1094 a 1084. Nel periodo covid marzo-aprile perde un solo abitante dovuto alla differenza tra una nascita e due decessi. La nascita è anche l’unica in quattro mesi.

Foiano di Val Fortore guadagna 7 abitanti passando da 1396 a 1403. Colpisce l’aumento vertiginoso dei cambi di residenza nei primi due mesi dell’anno, ben 19 iscritti e solo 4 cancellazioni. Il tutto spiegabile dalle elezioni incombenti, che poi a causa covid sono state rimandate a settembre. Le nascite sono due e i decessi 10.

Anche Molinara fa segnare 12 abitanti in meno, passando da 1537 a 1525. Le nascite sono state 4 i decessi 10, al netto del periodo covid marzo aprile ove non vi sono state iscrizioni e cancellazioni, in febbraio e gennaio vi sono state 4 iscrizioni e 10 cancellazioni dall’anagrafe.

14 abitanti perde anche Montefalcone di Val Fortore passando da 1398 a 1384. Le nascite sono state solamente due, le morti 8, 7 iscrizioni all’anagrafe e 15 cancellazioni.

San Bartolomeo perde 33 abitanti in questi primi quattro mesi, passando da 4573 a 4540. Le nascite sono solo 6 pari a quelle di Baselice che ha la metà dei nostri abitanti, a fronte di ben 27 decessi. Le cancellazioni dai registri anagrafici sono state ben 27, le iscrizioni 15 con un saldo negativo di -10. Nell’ultimo quinquennio SBiG ha perso 342 abitanti, quasi la popolazione di Volturara.

San Marco dei Cavoti perde 16 abitanti, passando da 3170 a 3154. Anche nel paese dei torroni il Covid ha rallentato l’emorragia. Tra marzo e aprile le cancellazioni dai registri anagrafici sono state solo 2 rispetto alle 15 dei primi due mesi.  Le nascite sono state 5, i decessi 12.

Sul versante Molise, da Tufara Valfortore arrivano buone notizie. Il paese guadagna 2 abitanti in questo primo quadrimestre, da 832 a 834ciò è dovuto agli 11 iscritti, a fronte di 3 cancellazioni e 6 morti. Purtroppo la casella nascite in questo 2020 continua a registrare un desolante 0.

17 abitanti perde anche Alberona da 902 è passata a 885, ed anche in questo caso il Covid rallenta la mobilità in uscita. Nei primi due mesi le cancellazioni sono state 14, mentre in marzo/aprile solo una. Cinque decessi e nessuna nascita.

Biccari perde 12 abitanti passando da 2696 a 2684. Il dato positivo è che gli iscritti e i cancellati dai registri anagrafici sono 6 equivalendosi. Pertanto la mobilità in entrata ed uscita si equivale, ciò premia l’immane lavoro del sindaco Mignogna. Il deficit anagrafico è dovuto a motivi naturali e cioè alla discrepanza tra le 5 nascite e le 17 morti.

Roseto perde 15 abitanti, passando da 1054 a 1039, resiste sopra la soglia psicologica dei mille abitanti. Tuttavia lasciano ben sperare le quattro nascite ed i 111 anni di zio Giovanni. Insomma a Roseto si continua a nascere e si muore poco.

San Marco la Catola è un po’ la sorpresa di quest’anno. In questo primo quadrimestre perde solo 5 abitanti, passando da 925 a 920. Ma ciò che sorprende in positivo sono le 4 nascite. Eppure San Marco potrebbe guardare con fiducia al futuro, tutti i grandi cammini che scendono al meridione fanno tappa in paese, da quello disegnato da Angela Seracchioli “Con le ali ai piedi”, al trekking più lungo d’Italia il sentiero Italia del CAI. Il cammino di Santiago ha fatto risorgere la Galizia, perché i cammini nostrani non possono almeno fermare l’emorragia demografica, o rallentarla?

5 abitanti perde anche Volturara Appula, attestandosi a 392 abitanti. Lo 0 nella casella delle nascite, lascia poco spazio alle illusioni e anche in questo caso il covid ha frenato le cancellazioni dai registri anagrafici, che nei due mesi di chiusura sono state nulle, mentre nei primi due mesi dell’anno sono state 5.

Volturino perde 13 abitanti passando da 1656 a 1643. Le nascite sono 5, i decessi 14. 8 iscritti e 12 cancellazioni dall’angrafe.

In conclusione, Foiano regge benissimo anche se i dati di questo quadrimestre ed in generale di quest’anno elettorale sono falsati, ma quando amplieremo il periodo di osservazione noteremo che il paese senza legge regge davvero bene, al netto dell’impatto ambientale dovuto all’eolico.

Tufara per qualche strana alchimia fa registrare un +2. E Biccari è l’unico paese che nella bilancia tra iscritti e cancellati dai registri anagrafici fa registrare la parità.

San Bartolomeo purtroppo è in linea con gli ultimi due anni e siamo già a meno 33.

Tra i dati positivi, ci sono le 6 nascite di Baselice, le 5 di Volturino e le 5 di Biccari. Anche le 4 nascite di un paese di mille abitanti come Roseto, sono degne di nota.