Vitruvio è considerato il più famoso teorico dell’architettura di tutti i tempi. Il suo De Architectura è stato un testo formativo per gli architetti durante svariati secoli.
In questo testo Vitruvio illustra, tra le altre cose, come deve essere una basilica destinata ad usi civili e nel farlo porta ad esempio la basilica da lui progettata e costruita a Fano.
Dal 1500 sono iniziate le ricerche per scoprire dove fosse stata costruita la basilica ben descritta da Vitruvio nel suo testo, ma mai si era riusciti ad indentificare con certezza i resti dell’edificio. Uno degli enigmi più affascinanti della storia dell’archeologia.
Un enigma rimasto tale fino ad oggi, quando a seguito della ripavimentazione di piazza Andrea Costa nel centro cittadino di Fano, sono emerse le basi di alcune colonne romane di grandi dimensioni, la pianta, l’orientamento e le dimensioni stesse coinciderebbero con quanto descritto nel libro dal grande Vitruvio.
Ci vorranno conferme, ma se dovesse essere dimostrato che le colonne appartengono alla basilica, il rinvenimento di Piazza Andrea Costa a diritto sarebbe una delle scoperte più importanti dell’archeologia degli ultimi decenni.
Doppiamente motivo di orgoglio per noi, sia come italiani che come sanbartolomeani. Nella squadra di archeologi che sta lavorando al cantiere di Fano artefice della scoperta eclatante, lavora anche la dottoressa Giorgia Russo, archeologa nativa di SBiG e che molti di voi conosceranno perché si sta impegnando con successo insieme alle colleghe a far conoscere la storia archeologica di San Bartolomeo in Galdo.
Complimenti Giorgia. Il tuo successo è il nostro successo e non ci potrebbe essere viatico migliore per i festeggiamenti dei 700 anni di SBiG.
Ad Maiora Sanbartolomeo.info

