
Mancano 5 mesi e 17 giorni al genetliaco di San Bartolomeo in Galdo. 700 anni da quando una cappella rurale è diventato uno dei centri più importanti dell’Appennino Dauno – Sannita. Di certo il centro più importante della Valfortore.
A vederlo ora non si direbbe, ma San Bartolomeo è stato un importantissimo paese e benché formalmente non sia mai stata sede diocesana, perché appartenente alla più piccola diocesi di Volturara e Monti Corvini, di fatto per i paesi che ne facevano parte, la diocesi era San Bartolomeo e non consideravano errore scriverlo in documenti ufficiali.
In un processetto matrimoniale di una coppia di sposi di Pietra Montecorvino del 1740, leggiamo che lo sposo era nativo di Pietra Montecorvino che apparteneva alla siocesi di San Bartolomeo in Galdo.
Se il Presente rileva alcune criticità (per essere benevoli), il Passato è stato importantissimo e magari sarà di buon auspicio per il Futuro di SBiG.
Come sempre rinnoviamo l’invito a tutte le persone di buona volontà che avessero idee per manifestazioni o altro per celebrare il nostro paese di scriverci alla mail sbig@sanbartolomeo.info o scrivere sul form.




