Quando la buona amministrazione crea occasioni: Biccari e Roseto Valfortore nella Via Sveva del Cammino Materano

Quest’anno abbiamo visitato a Milano Rho la fiera di Fa la cosa giusta, fiera su cultura green, imprese responsabili, cammini. A noi interessava il padiglione sui Cammini.

In Puglia Angelofabio Attolico ha disegnato ben sei/otto vie che hanno come meta finale Matera, ma partenze diverse. La Via Peuceta da Bari a Matera è bellissima, ed a misura di bambini. La Via Ellenica è più impegnativa ma vi sono paesaggi magnifici.

Noi siamo andati a chiedere allo stand dei Cammini di Puglia a che punto era l’attivazione della Via Dauna da Termoli a Matera, ci hanno detto che per il prossimo anno dovrebbe essere percorribile. Potremo partire direttamente da casa.

La Via Dauna inizialmente prevedeva una tappa Alberona – Celle San Vito, ma nel nuovo percorso ci siamo accorti che da Alberona non si andrà più a Celle San Vito direttamente, ma si passerà per Roseto e Biccari. Alla nostra lecita richiesta sul perché del cambio percorso, ci è stato risposto che Biccari è conosciutissimo per le buone pratiche amministrative dell’ex sindaco Mignogna ed il paese è urbanisticamente molto bello, nonché Bandiera Arancione del Touring Club ed era un peccato saltarlo, stesso discorso per Roseto Valfortore.

I Cammini non saranno la soluzione allo spopolamento delle zone interne, ma, quando hanno successo, ed i Materani sono un ottimo brand, portano vivacità a paesi sonnolenti e perché no, anche un po’ di soldi che in zone dall’economia esausta come le nostre, male non fanno.

In fiera sono stati presentati alcuni dati sui cammini. I camminatori nel 2025 sono stati 158.000 in Italia. Numeri lontani, da Santiago dove nel 2025 i pellegrini sono stati 530.000, ma comunque numeri che pian piano stanno diventando importanti, se pensate che solo nel 2017 i camminatori erano stati 23500. Una crescita esponenziale che lascia ben sperare soprattutto per le nostre zone.

E’ stato calcolato che un pellegrino spende in media 87,29 euro al giorno (esclusi l’attrezzatura e i viaggi per portarsi alla partenza e ritorno).

Facendo i conti della serva, il Kalabria Coast to Coast, un cammino che consigliamo a tutti, da Soverato a Pizzo Calabro nel 2025 ha visto sul suo percorso 3000 camminatori, i pernotti sono 4, il conto è presto fatto: 87,29x4x3000, sul Kalabria i pellegrini hanno portato, oltre alla loro vivacità, oltre alla loro allegria, oltre alla loro curiosità, oltre alla loro voglia di vivere luoghi diversi da mete turistiche famose, anche se la partenza e l’arrivo, sono mete turistiche celebri soprattutto in estate, poco più di un milione di euro e scusate se è poco.

L’impatto economico dei cammini italiani nel 2025 è stato di circa 336 milioni di euro, una cifra importante.

Alberona, San Marco La Catola, Roseto, Biccari e Troia hanno la possibilità di intercettare tale flusso.

Buon Cammino a tutti

Nell'ultima settimana

Vincenzo Posteraro

L’importanza di San Bartolomeo in Galdo

Mancano 5 mesi e 17 giorni al genetliaco di...

Dal Fortore una pista per vaccini anti-cancro basati sulla memoria immunitaria

Dal Fortore beneventano, terra di ultraottantenni e centenari dove...

Antonio Pelosi

Gennaro La Vecchia

spot_img

Articoli correlati

Categorie Popolari

spot_imgspot_img
Articolo precedente