Nuovi criteri e modalità di procedura per l’assegnazione dei lotti Pip sono stati stabiliti dal Comune di S. Bartolomeo.

 

Si è reso necessario, essendosi verificate, è scritto nel dispositivo, delle situazioni incresciose nelle procedure di esproprio messe in atto dai privati. Nei particolari questi i nuovi indirizzi, cui dovranno attenersi gli assegnatari: «Tutte le ditte che hanno richiesto i lotti e quelle che già li hanno avuti in assegnazione, senza che ancora hanno perfezionato le procedure d’esproprio o di acquisizione del suolo, dovranno presentare apposita garanzia (fideiussoria-bancaria o patrimoniale) della ditta stessa, per l’acquisizione del lotto in assegnazione, entro e non oltre sessanta giorni dalla notifica dell’atto, che sarà inviato dal Comune; allo scadere del termine saranno avviate le procedure di revoca del decreto di assegnazione, e di acquisizione al patrimonio dell’Ente dell’immobile eventualmente realizzato. Per le ditte che hanno avviato le procedure di assegnazione o che in futuro avanzeranno apposita richiesta di assegnazione, documento essenziale per la stipula della convenzione è egualmente la presentazione della garanzia (fideiussoria o garanzia bancaria o patrimoniale), pena la decadenza dell’assegnazione.
Al riguardo del Pip va detto, intanto, che continua la costruzione di capannoni e l’intera area destinata agli insediamenti va assumendo l’aspetto di un vero villaggio artigianale. C’è però da evidenziare il pessimo stato in cui versano le strade che intersecano tutta la zona, per cui sono indispensabili interventi urgenti.