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Don Franco Iampietro, parroco di San Bartolomeo in GaldoNuova denuncia del parroco di San Bartolomeo in Galdo, Don Franco Iampietro sulle carenti condizioni del servizio sanitario nel suo comune posto a una settantina di chilometri dal capoluogo, Benevento, e servito da una pessima rete viaria.

  “Nella decennale, desolante, situazione della sanità nel Fortore – scrive il sacerdote – , c’è anche questa: la ‘Misericordia’ (Associazione di volontariato, NDR) di San Bartolomeo in Galdo non ha un’ambulanza! Promesse tante. Aiuti, zero.
  E pensare che c’è una delibera della Giunta Provinciale di Benevento del 27 Febbraio 2008 (n. 128) con la quale si stanziavano ben centomila euro (cito dalla delibera) “per l’acquisto, da parte della ASL Bn 1, di un’ autoambulanza di tipo A da destinare ad assicurare il servizio di emergenza e di pronto soccorso nella zona dell’Alto Fortore, da collocarsi nel Comune di San Bartolomeo in Galdo che non possiede nessuna autoambulanza attrezzata per il primo e pronto soccorso …”.
  Sarà difficile e complicato acquistare un’ambulanza, ma sono trascorsi otto mesi con buona pace del “primo e pronto soccorso”! Gli infortuni e le malattie, purtroppo, non vanno in ferie e non rispettano i tempi della burocrazia o della negligenza!
  La “Misericordia” di San Bartolomeo in Galdo (con 150 volontari!) merita rispetto e collaborazione per l’impegno, la dedizione e la professionalità; ma cosa può fare senza mezzi, senza risorse? A chi si deve rivolgere il cittadino allettato che ha bisogno di recarsi in un centro di analisi o di cura (Il 118 interviene solo per le emergenze)?”.
  Don Franco poi aggiunge: “E allora si domanda a chi di dovere:

  1. Che fine hanno fatto i centomila euro stanziati dalla Provincia per l’acquisto, da parte della ASL, dell’ambulanza?
  2. Perché la ASL BN1 non ha ancora acquistato l’ambulanza? Quali sono gli ostacoli insormontabili e i responsabili degli stessi?
  3. Nell’attesa del “faticoso parto” quale soluzione provvisoria si intende adottare?
  4. Nella vicina Puglia vediamo intervenire, anche in piccolissimi comuni, ambulanze ed elicottero per le emergenze: non paghiamo le stesse tasse? Non apparteniamo alla stessa nazione? Perché lì è possibile?

  Pretendiamo che i responsabili della Provincia e della ASL BN1 rispondano in modo non evasivo a queste domande. Il problema è concreto, semplice e per certi versi banale: i soldi ci sono, la necessità pure, cosa altro aspettare?
  Ci dicano: per quanto tempo ancora la “Misericordia” nel Fortore dovrà intervenire ….. a piedi?”


Don Franco Iampietro
Parroco in San Bartolomeo in Galdo e
Vicario Diocesano per la Pastorale Sanitaria.
 
fonte: il Quaderno.it