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Ok al riequilibrio di bilancio. Varato lo sportello unico delle imprese

Con l’assenza di ben sei consiglieri di minoranza, il Consiglio comunale di San Bartolomeo ha approvato l’ordine del giorno proposto dal sindaco Marcasciano, comprendente il riequilibrio del bilancio di previsione 2002, la ratifica di alcune delibere di giunta di variazioni apportate allo stesso bilancio, l’adozione del piano triennale ai sensi della L.109/94 e la istituzione dello sportello unico per le imprese.
Ha svolto il ruolo di opposizione il consigliere Giovanni Ricciardi, intervenendo su ciascuno degli argomenti, con conseguenti chiarimenti da parte del sindaco, che però non hanno soddisfatto pienamente l’unico rappresentante di minoranza presente, che a volte ha dichiarato la sua astensione, a volte il voto contrario. Non è mancata comunque su qualche punto l’unanimità delle decisioni. Le variazioni di bilancio, alcune portate a ratifica perché non approvate nei termini dal Consiglio, hanno per lo più riguardato maggiori entrate verificatesi per recupero Ici e assegnazione di finanziamenti da parte della Regione Campania.
«In massima parte, ha dichiarato il sindaco, le maggiori variazioni in entrata sono state iscritte in uscita nei capitoli riguardanti la manutenzione delle strade e le opere pubbliche in genere». Citati per la circostanza i lavori già in atto per la sistemazione di strade interne e interpoderali e per la riparazione della frana sullo svincolo dell’Amborchia per gli automobilisti provenienti da Foggia.
Da l’ing. Diurno è stato illustrato il piano triennale, con l’indicazione dei lavori pubblici di maggiore interesse e con la precisazione da parte del Sindaco di una serie di lavori, per i quali sono già disponibili i finanziamenti e che sono stati appaltati o saranno appaltati a breve. Previsti interventi anche nel settore sociale e fatto cenno ai grossi progetti da realizzare con i fondi Por.
Tra essi quello riguardante il pieno recupero del centro storico, con rifacimento di Via Leonardo Bianchi, la costruzione delle rampe tra la stessa Via Leonardo Bianchi e la nuova strada Monachelle, ormai completata e transitabile, il riattamento di circa venti immobili, che erano stati abbandonati dai proprietari perché inabitabili e donati al Comune, il progetto per la sistemazione della zona Vadoricci, soggetta a movimenti franosi, e di piazza S.Francesco, il progetto, infine, per la costruzione della strada, che dall’Asi di Benevento, attraverso S.Giorgio La Molara, (zona laghetto collinare), e Vallone S.Pietro, arriva al piano artigianale di S.Bartolomeo per sboccare sulla superstrada Campobasso-Foggia. Il consigliere Giovanni Ricciardi ha suggerito di inserire tra le opere pubbliche da realizzare nel corso del triennio il recupero del fabbricato adibito a consorzio agrario e rimasto abbandonato da anni (per questo l’Amministrazione ha dato incarico ad un legale perché ne rivendichi la proprietà per il Comune, che a suo tempo mise a disposizione il terreno), la costruzione di una piscina e la costruzione dell’acquedotto rurale, da molti anni atteso dagli agricoltori, che spesso nei periodi estivi debbono fare il conto con la siccità.