In un tempo caratterizzato da inquietanti venti di guerra si moltiplicano le iniziative intese a consentire che sulla guerra prevalga la pace.
Tra le iniziative che coinvolgono masse di popolo assumono rilevanza le cosiddette marce della pace: sono un modo per dimostrare l’avversione a quella voce assillante che dàper imminente l’avvio di un conflitto dalle proporzioni gigantesche e che arriva martellante nelle case attraverso i mezzi di informazione di massa. Una marcia della pace è stata organizzata anche nel capoluogo del Fortore. Se ne è fatto carico la parrocchia S. Bartolomeo Apostolo, guidata da don Franco Iampietro, e per essa l’Azione cattolica, di cui è presidente la professoressa Carmelina Grosso. La marcia-fiaccolata si svolgeràdomenica 19 gennaio, con partenza alle ore 17 dal viale dei Caduti in guerra presso il cimitero e si snoderàattraverso le vie principali, per concludersi alla Chiesa parocchiale, dove poi verràcelebrata una S. Messa. Senz’altro apprezzabile l’iniziativa, che è intesa ad una maggiore sensibilizzazione per un problema di grande attualitàe che si inquadra in un programma di attivitàdella parrocchia, alcune delle quali giàandate in porto o in via di svolgimento, come una lotteria natalizia, una scuola per catechisti e ministranti, una scuola di preghiera, il tutto finalizzato a rafforzare il sentimento religioso in una popolazione, che sembra aver ritrovato il piacere di frequentare le Chiesa e di partecipare con devozione alle funzioni religiose.



