Veduta arrea del municipioIl Comune di San Bartolomeo in Galdo è ufficialmente commissariato. È infatti di ieri la notizia dello scioglimento del Consiglio comunale in carica. Provvedimento atteso ed auspicato dalla cittadinanza, anche in virtù degli ultimi sviluppi che hanno riguardato la gestione del Comune.

A comunicarlo la Prefettura di Benevento che ha dato avvio alla procedura di scioglimento del Consiglio, ai sensi del combinato disposto degli articoli 193 e 141 del Decreto legislativo 267/2000, disponendo nelle more, con proprio decreto del 21 novembre scorso, la sospensione dello stesso organo, ai sensi del comma 7 del predetto articolo 141. Decisione adottata dalla Prefettura da “motivi di grave e urgente necessità”. 

Ad assolvere le funzioni di commissario prefettizio per la provvisoria gestione dell’Ente civico il dott. Luigi Colucci, dirigente del Servizio Contabilità e Gestione Finanziaria della Prefettura di Benevento. 
Il provvedimento di scioglimento del Consiglio comunale di San Bartolomeo in Galdo segue alla nomina avvenuta il 31 ottobre scorso di un commissario ad acta presso lo stesso Comune. Nomina, quest’ultima, avvenuta successivamente alla mancata verifica nei termini di legge degli equilibri di bilancio da parte del Consiglio comunale di San Bartolomeo in Galdo. 
Lo stesso commissario ad acta, dopo approfondita e puntuale verifica della situazione economico-finanziaria dell’Ente, ha accertato la sussistenza di un consistente squilibrio finanziario e l’impossibilità al riequilibrio per il 2008. 
Di qui lo scioglimento del Consiglio comunale dello stesso Ente civico.

 

da "IL SANNIO QUOTIDIANO" del 23/11/08