La campagna di San Bartolomeo si presenta ricchissima di piante curative.

Uno degli aspetti più piacevoli della scelta di una terapia erboristica consiste nel poter raccogliere le proprie ‘medicine’ approfittando di qualche passeggiata in campagna. La raccolta va eseguita seguendo criteri volti a garantire la salute.
Innanzitutto si deve identificare con certezza il vegetale che si vuole impiegare, visto che molte specie tossiche sono assai simili ad altre consigliate a fini terapeutici e poi la raccolta va fatta in posti non inquinati. Vi presento alcune piante facili da trovare con le principali proprietà curative che possiedono.
Rosa silvestre
Proprietà: vitaminizzanti, astringenti, antinfiammatorie, diuretiche. I petali della Rosa canina hanno proprietà analogiche a quelle delle altre rose. Le foglie vengono utilizzate per tisane leggermente astringenti, utili per chi è facilmente soggetto a disturbi intestinali. I frutti confermano, per uso esterno, proprietà astringenti, antinfiammatorie e protettrici vasali caratteristiche dei polifenoli in essi contenuti. La maschera di bellezza ottenuta omogenare con frullatore i frutti freschi di Rosa canina (tagliati, svuotati con cura e lavati più volte per eliminare i piccoli peli aguzzi che possono conficcarsi nella pelle) è una delle più efficaci per il suo effetto schiarente, levigante e tonificante della pelle.
Biancospino
Proprietà: sedative , ipotensive , vasodilatatrici , antidiarroidiche. Le preparazioni ottenute dalle sommità fiorite del biancospino hanno azione vasodilatatrice generale e ipotensiva ; regolano il ritmo e la forza di contrazione del muscolo cardiaco, esercitano una buona azione sedativa sugli ipertesi e sugli arteriosclerotici. I frutti hanno proprietà antidiarroidiche e astringenti.
Camomilla
Proprietà: antinevralgiche, antispasmodiche, antinfiammatorie, digestive, sedative . La camomilla attenua i dolori che precedono o accompagnano il periodo mestruale e i dolori e gli spasmi del tubo digerente. Buoni risultati si ottengono per applicazione esterna su pelli e mucose arrossate, infiammate e congestionate. La camomilla è ottima per i sciacqui contro mal di denti e per gargarismi contro mal di gola.
Finocchio silvestre
Proprietà: aromatiche, aperitive, digestive, carminative , diuretiche, antispasmodiche, leggermente antisettiche . I semi di finocchio stimolano l’appetito, favoriscono la digestione e bloccano i processi fermentativi intestinali; sono utili anche per sedare dolori addominali e frenare vomito e singhiozzo. Per uso esterno i frutti del finocchio stimolano la circolazione superficiale e disinfettano blandamente l’epidermide. Il finocchio è un ottimo diuretico e aiuta a rimuovere dall’organismo l’umidità e il grasso in eccesso. Per via esterna il suo infuso serve per calmare ogni tipo di infiammazione cutanea.
Prugno spinoso
Proprietà: astringenti, antinfiammatorie. In erboristeria del prugnolo si impiegano i fiori, le foglie e la corteccia, che posseggono proprietà digestive, lassative, febbrifughe, antinfiammatorie. In particolare, i fiori sono degli ottimi lassativi, i più innocui fra tutti i lassativi esistenti, e sono anche degli ottimi purificanti; la corteccia, invece, è astringente e amara, mentre le foglie si possono impiegare per una efficace tisana depurativa. I frutti, infine, contengono vitamine B e C, acidi organici, sali minerali e tannini. I fiori di prugnolo si usano per adornare insalate crude e per aromatizzare vini e liquori; i frutti si possono mangiare al naturale o usare per preparare marmellate, gelatine, succhi, sciroppi, bevande, liquori.