Puoi leggerlo in circa 1 minuto :::

Eletti il ministro e il consiglio dell’ordine francescano secolare di San Bartolomeo.Auguri al ministro Matteo Pepe che in precedenza ha gia ricoperto le cariche di presidente della Gifra locale e regionale.

La regola e la vita dei francescani secolari è quella di osservare il vangelo di nostro Signore Gesù Cristo secondo l’esempio di S. Francesco d’Assisi, il quale del Cristo fece l’ispiratore e il centro della sua vita con Dio e con gli uomini. I francescani secolari si impegnino, inoltre, ad una assidua lettura del Vangelo, passando dal Vangelo alla vita e dalla vita al Vangelo. iano presenti con la testimonianza della propria vita umana ed anche con iniziative coraggiose tanto individuali che comunitarie, nella promozione della giustizia, ed in particolare nel campo della vita pubblica impegnandosi in scelte concrete e coerenti alla loro fede. Reputino il lavoro come dono e come partecipazione alla creazione, redenzione e servizio della comunità umana. Nella loro famiglia vivano lo spirito francescano di pace, fedeltà e rispetto della vita, sforzandosi di farne il segno di un mondo già rinnovato in Cristo. I coniugati in particolare, vivendo le grazie del matrimonio, testimonino nel mondo l’amore di Cristo per la sua Chiesa. Con una educazione cristiana semplice ed aperta, attenti alla vocazione di ciascuno, camminino gioiosamente con i propri figli nel loro itinerario umano e spirituale. Abbiano inoltre rispetto per le altre creature, animate e inanimate, che “-dell’Altissimo portano significazione-“, e si sforzino di passare dalla tentazione di sfruttamento al francescano concetto di fratellanza universale. Quali portatori di pace e memori che essa va costruita continuamente, ricerchino le vie dell’unità e delle fraterne intese, attraverso il dialogo, fiduciosi nella presenza del germe divino che è nell’uomo e nella potenza trasformatrice dell’amore e del perdono. Messaggeri di perfetta letizia, in ogni circostanza, si sforzino di portare agli altri la gioia e la speranza.