La struttura dell’ospedale di San Bartolomeo in Galdo è in via di completamento. È quanto sostengono Mario Scarinzi e Pasquale La Cerra, direttore generale e direttore sanitario dell’Asl Bn1, per fare chiarezza sull’ospedale del Fortore.

«Nella struttura – hanno chiarito Scarinzi e La Cerra – sono attualmente funzionanti i servizi di laboratorio analisi e di radiologia. Quest’ultimo ha sofferto di carenze nell’organico soprattutto per ciò che riguarda la dirigenza medica, riscontrata peraltro in molti servizi di radiologia ed esasperata, probabilmente, dalle difficili comunicazioni viarie del Fortore» Per far fronte a tale carenza, L’Asl Bn1 ha attivato convenzioni sia con l’Asl di Foggia che con quella di Campobasso. per complessive 20 ore settimanali di consulenza di specialisti radiologi al fine di fornire un servizio delle professionalità necessarie. Quindi, Scarinzi e La Cerra, sempre in merito alla struttura ospedaliera di San Bartolomeo hanno sostenuto che: «Per ciò che riguarda l’attivazione dell’ospedale come pronto soccorso attivo, si è preso atto delle difficoltà per la sua realizzazione che sarebbe gravata da un notevole costo economico a fronte di una risposta assistenziale non contraddistinta da efficacia ed efficienza perchè non corrisponde all’attuale epidemiologia del territorio fortorino». Infine, da segnalare che l’Asl ha reso noto che le attività delle cinque unità operative di salute mentale hanno registrato nello scorso anno, rispetto al 2001, un incremento di circa il tredici per cento che riguarda, principalmente, le attività riabilitative e socioassistenziali con un netto decremento (30 per cento) dei trattamenti sanitari obbligatori a seguito di una migliore assistenza ambulatoriale erogata.

da “Il Mattino”