«La sanità nel Fortore non può essere oggetto di dialoghi epistolari, che si svolgono, incomprensibilmente, tra rappresentanti istituzionali espressione dello stesso partito».

È quanto scrive la parlamentare dell’Udc, Erminia Mazzoni, che annuncia di aver «interessato il Ministro della Sanità, sperando che un’attività ispettiva potesse smuovere le cose». E, invece, nulla. L’esponente dello scudocrociato chiede «ai diretti responsabili, dall’Assessore Regionale, al Consiglio Regionale, al direttore sanitario, – a quest’ultimo avevo già rivolto la richiesta di un interessamento sincero al problema dell’ospedale di San Bartolomeo al quale vorrei trovare una soluzione – che fine hanno fatto i progetti per l’ospedale e i fondi stanziati dalla Regione negli anni 97/ 98? Le previsioni per esso formulate nel Piano Ospedaliero Regionale del 1996? I bandi per l’assunzione di personale? Se non esiste più nulla, spieghino perché e poi facciano qualcosa perché si ricominci con convinzione a recuperare gli strumenti per soddisfare un diritto primario negato per troppo tempo». «Sono convinta che quest’iniziativa sia un preciso dovere di quanti rappresentano cittadini e territori, nelle istituzioni. Per questo ho avviato la mia battaglia quando ero in Regione e speravo di aver raggiunto dei risultati, sono, però, stata tradita dai passaggi successivi».

da “Il Mattino”