A breve i lavori per i parcheggi e le autorimesse in costruzione nei pressi dell’ex cinema

In tempi moderni con l’aumento eccezionale del numero delle auto, i parcheggi cittadini diventano sempre più insufficienti. A volte per trovare un posto libero bisogna percorrere centinaia di metri. I parcheggi di Via Pasquale Circelli, di Via Principe Umberto e di altre zone, infatti, non possono soddisfare le esigenze di tutta la collettività. L’Ente civico in passato, dopo aver costruito il parcheggio a valle del Municipio, e quello di recente realizzazione nei pressi del Campo sportivo, visto che per motivi logistici gli stessi erano insufficienti, aveva dato incarico all’Ufficio tecnico comunale per la redazione di altri progetti in aree cittadine. In Via Nociaro, a monte dell’arteria, sono stati realizzati dei box già acquistati dai cittadini che hanno, per la maggior parte, la loro abitazione nella parallela Via Leonardo Bianchi. Ogni garage ha una superficie di 25 metri quadrati. Nei pressi dell’ex cinema, si stanno costruendo dei parcheggi e dei box. Attualmente i lavori sono fermi. I garages saranno 44 di cui 40 box avranno un’area di 20 mq, due di 28 mq e gli altri di 34 mq. Già tredici box sono stati prenotati ed acquistati da altrettanti cittadini residenti nelle vicinanze di quell’area (Via Margherita e Piazza Garibaldi). La struttura dei box viene realizzata su due livelli. Per il solo esproprio del suolo, è stata prevista una spesa di 102 milioni di lire. Ogni garage di 20 mq costa 25 milioni di lire, mentre quelli di 28 mq lire 28 milioni e quelli di 34 mq 35 milioni di lire; ognuno ha un punto luce, due punti prese, una porta basculante e dispositivo antincendio. Anche in Via San Vito sono previsti altri parcheggi. Prima che venissero ristrutturate le piazze Garibaldi e Municipio, in quelle aree vi erano dei parcheggi, poi eliminati per diventare isole pedonali. In verità, quando è stato eliminato il parcheggio di Piazza Garibaldi, vi sono state delle proteste dei baristi e dei commercianti di quell’area, perché temevano che i clienti abituali avrebbero disertato i loro locali sia per sorbire il caffè che per fare gli acquisti. Piazza Garibaldi, ora, può solo essere attraversata dalle auto. Anche lo spazio antistante la Chiesa Nuova dovrebbe diventare isola pedonale. Invece, nonostante il divieto d’accesso, vi parcheggiano le auto soprattutto coloro che hanno la casa in quella zona.

di Benedetto Canfora da “Il Mattino”