L’associazione si propone, tra le diverse attività, di presentare una lista per le prossime elezioni. I componenti del Direttivo hanno eletto presidente l’ingegnere Antonio Pepe e varato lo Statuto.

Sulle elezioni amministrative della primavera prossima per il rinnovo del Consesso civico di San Bartolomeo in Galdo (attualmente amministrato dal commissario prefettizio, dott. Fiorentino Boniello), si sono avuti sinora tanti incontri tra gruppi politici di centrosinistra e di centrodestra e cittadini non iscritti ad alcun partito, dai quali, però, non sono emerse indicazioni concrete. Mentre, martedì scorso da Palazzo Chigi veniva confermato che si voterà il 12 ed il 13 giugno 2004 (i seggi si apriranno alle ore 14.00 del sabato, riaperti alle 7.00 di domenica si chiuderanno alle 22.00), insieme per l’Europarlamento e per il rinnovo amministrativo parziale, a San Bartolomeo in Galdo si costituiva l’Associazione ‘Azione Locale Terra Nostra’ che si propone, tra le tante attività, quella di attuare la presentazione di una lista per la tornata elettorale prossima. Quindi, qualcosa comincia a muoversi, ed era ora, in quanto se si vuole comporre una lista vincente e con uomini affidabili, onesti, disinteressati, amanti del progresso del proprio paese, occorrerà mettersi al lavoro subito. Certamente, verrà allestita una lista che possa riscuotere la fiducia della maggioranza della collettività. I componenti del Direttivo, che hanno eletto presidente l’ing. Antonio Pepe e varato lo Statuto, sono: Fulvio Ianiro, Daniele Pacifico, Dante Barretta, Giovanni Buccione, Carmine Ricciardi, Fedele Del Vecchio, Fedele D’Urso, Guarino Giuseppe Groppoli, Mario Monaco, Donato Vinciguerra. “L’Associazione – asseriscono nello Statuto i sottoscrittori -, si ispira ad una visione liberale e solidale della vita e della società e si propone di sviluppare iniziative di carattere culturale, sociale e politico (compreso la presentazione di una lista elettorale per le elezioni amministrative locali), al fine di promuovere l’apprezzamento, la diffusione e l’approfondimento delle proprie idee finalizzate: alla rivalutazione delle radici storiche, culturali e sociali insite nelle popolazioni del Fortore di cui San Bartolomeo in Galdo ha rappresentato e rappresenterà la centralità ed il punto di riferimento dell’intero territorio, restituendo dignità, centralità e partecipazione al cittadino”. Più in particolare, l’Associazione si prefigge “il perseguimento della centralità del cittadino tramite: il ritorno a referendum popolari e/o alle altre forme previste dall’ordinamento legislativo su questioni di primaria importanza quali la possibilità di un eventuale passaggio delle nostre terre nella Regione Molise e promozione dell’idea ai Comuni limitrofi, e le tematiche di interesse generale riguardanti l’ambiente, il territorio, la sanità ed altro; la promozione di forme di associazione volte allo sviluppo delle attività agricole, artigiane, industriali, commerciali e culturali con particolare riguardo alle problematiche giovanili; la costituzione di un consiglio di Valle al fine di incentivare le politiche di sviluppo e del territorio di concerto con le Comunità Montane del Fortore Campano e Molisano e del Sub Appennino Dauno” Nello Statuto, inoltre, è scritto che possono divenire soci dell’Associazione tutti i cittadini di maggiore età, che si riconoscono nella cultura democratica e desiderano impegnarsi per la sua diffusione ed il suo sviluppo. L’elenco dei soci di ‘Terra Nostra’ è tenuto costantemente aggiornato a cura del Presidente in un registro, sempre disponibile per la consultazione da parte degli iscritti. Infine, lo Statuto prevede che l’Associazione non ha scopo di lucro e che le entrate necessarie per la copertura delle spese inerenti alle varie attività provengono da: quote associative; eventuali altri contributi dei soci; contributi di Società, Enti, persone fisiche, eccetera, che intendono sostenere l’attività; azioni promozionali ed ogni altra iniziativa consentita dalle leggi. Tali entrate, sono rigorosamente elencate, anno per anno, in un registro tenuto aggiornato dal Presidente.

di Benedetto Canfora da “Il Sannio Quotidiano”