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L’Ente civico, per sostenere le spese dell’impianto, ha chiesto alla Regione la concessione di un contributo

Il commissario prefettizio, dott. Fiorentino Boniello, nei giorni scorsi, ha conferito all’ing. Antonio Di Donato l’incarico per la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva dei lavori per il completamento e per la messa in sicurezza, ai sensi del Decreto Legislativo 626, nonché per l’abbattimento delle barriere architettoniche dell’impianto sportivo polivalente esistente nel Comune di San Bartolomeo in Galdo. L’incarico, da stipulare con il menzionato Professionista, prevede la prestazione d’opera intellettuale, ai sensi dell’art.2230 del Codice Civile, contenente tutti gli obblighi derivanti dall’affidamento, nonché le modalità di pagamento, in conformità dello schema allegato all’atto deliberativo. L’Ente civico, non disponendo di mezzi finanziari adeguati a sostenere la spesa per la citata opera, ha richiesto alla Regione Campania la concessione di un contributo. È stato fissato in Euro 600,00 il compenso forfetario da corrispondere a Di Donato, nel caso di mancato finanziamento dei lavori da progettare, a titolo di compenso minimo e rimborso spese, previa assunzione di spesa sul cap.254 del Bilancio di previsione 2004 in corso di formazione. È stato dato anche atto che l’incarico è sottoposto a condizione risolutiva, nel senso che il contratto sarà risolto di diritto in caso di mancato finanziamento della spesa. L’atto è stato dichiarato immediatamente eseguibile, ed inviato al Professionista per la sottoscrizione del contratto. I lavori per la costruzione del campo sportivo polivalente iniziarono nell’ottobre 2002; la struttura è ubicata a fianco del prefabbricato (lato ovest) che ospita il plesso scolastico delle Elementari di Rione Ianziti. Ha campi da tennis, pallacanestro, pallavolo. Vicinissimo vi è lo stadio comunale ed un ampio parcheggio, circondato da marciapiedi; nei pressi è prevista la realizzazione di un altro parcheggio. Il progetto, redatto dal geom. Enzo Caroscio, ebbe prima l’ok da parte del Comune e poi del C.O.N.I. L’impianto, dell’importo di 700 milioni di lire, fu finanziato dalla Regione Campania. Una locale ditta ha eseguito i lavori, per l’importo contrattuale di Euro 250.297,47 al netto del ribasso del 4,09% offerto in sede di gara, oltre Euro 8.071,29 per oneri della sicurezza del cantiere. L’impianto è circondato da muri di recinzione e dotato di spalti e gradinate, ha i servizi igienici, elettrici e gli spogliatoi.

di Benedetto Canfora da “Il Sannio Quotidiano”