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Purtroppo questa triste considerazione sta diventando realtà per i paesi dell’Alto Fortore

Evocare le tappe di questa “storia infinita di autosufficienza richiederebbe molte pagine per cui mi limiterò a ricordare al lettore, che ben è inserito nella realtà locale, gli eventi salienti e le cadenze, di questa lunga solitudine. Non spetta certo a me parlare in qualità di studente di problematiche di ordine politico ma potrei considerarmi spettatore esterno che osserva le “speranze” di questa piccola comunità locale alle soglie del III millennio. La politica nazionale del decentramento, dopo tanti anni di centralizzazione burocratica e politica, avrebbe dovuto favorire il processo di crescita infrastrutturale della nostra comunità; in realtà non è stato così e ce ne accorgiamo quando parliamo di ospedale. Tale problematica ha agitato per cinquant’anni tanti nostri concittadini ma ancora oggi questo perpetuo “Cantiere di San Pietro” non è stato reso attivo malgrado la sua grande utilità in una comunità come quella di San Bartolomeo in Galdo così lontana dai “centri” di gestione del potere. Inutile parlare di questa dura lotta per il mantenimento di servizi inizialmente concessi e in seguito revocati. Tutto ciò sarà anche dovuto allo scarso interessamento dei pochi politici a livello locale ma la questione non è mai stata affrontata in maniera organica. Parliamo dunque di un caso recente che sta interessando la cittadinanza tutta della Val Fortore, legato all’emergenza rifiuti di una regione, la nostra, che è sicuramente l’unica a non riuscire a trovare una soluzione al proposito. La quasi totalità degli impianti regionali deputati alla raccolta dei rifiuti è stata chiusa e si è pensato subito, da parte delle autorità competenti in materia, di approfittare del buon senso della nostra gente. La Costituzione ci insegna che deve esserci corrispondenza tra diritti e doveri dei cittadini ma ciò non si è verificato per questa zona d’Italia. Adesso basta! Non possiamo ancora una volta sacrificarci per trasformare il nostro territorio in pattumiera. Ribelliamoci contro tutti i politici che prima promettono e poi non solo non rispettano ma calpestano.

Classe V Liceo Scientifico E. Medi