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Per l’intervento, dell’importo di circa 180 mila euro, è stato acceso un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti

Dal 19 aprile scorso, le Vie Valfortore e Maria José sono state chiuse al traffico, perché sono stati ripresi i lavori di ristrutturazione delle medesime. Resteranno chiuse sino al 26 agosto 2004: così è scritto negli avvisi del Comune affissi alle estremità delle importanti arterie. Naturalmente, anche gli autobus di linea per e da Benevento, Campobasso e Foggia e quelli che collegano i paesi della Valfortore con San Bartolomeo in Galdo non possono percorrere tali arterie. Le loro fermate sono state spostate sulla Circonvallazione. Certamente, non pochi sono i disagi per gli anziani e i disabili che, per raggiungere la periferia del paese, per usufruire dei pullman sono costretti a fare lunghi percorsi a piedi. Nella primavera 2003, era stata ristrutturata oltre la metà della strada denominata Valfortore. Poi, con la caduta dell’ex Sindaco, sfiduciato nella prima decade di giugno in seguito alle dimissioni di nove Consiglieri, su diciassette in totale che componevano la civica Amministrazione del Centro fortorino, non si era potuto procedere ad appaltare il rimanente tragitto. Poi, ci ha pensato ad indire la gara il commissario prefettizio, dott. Fiorentino Boniello, includendo anche le altre Vie già menzionate. Per la cronaca, riportiamo che a far cadere il Primo cittadino concorsero due assessori (Pietro Palumbo e Giovannino Pepe), un consigliere di maggioranza (Salvatore Del Re) e sei di minoranza (Giovanni Buccione, Carmine Ricciardi, Giovanni Salvatore Cilenti, Donato Agostinelli, Salvatore Circelli e Domenico Martini). Giovanni Buccione, Carmine Ricciardi e Giovanni Salvatore Cilenti erano passati all’opposizione già da tempo. Come si ricorderà, di recente, la gara d’appalto dei lavori per il rifacimento del rimanente corpo viario di Via Valfortore, Via Maria José e della ristrutturazione del manto stradale delle Vie Margherita, Pasquale Circelli, Costa ed Orto della Terra era stata aggiudicata alla ditta locale Pacifico Aldo, per l’importo netto di Euro 180 mila circa, oltre Euro 3.760,20 per oneri relativi alla sicurezza sul cantiere. Dodici imprese avevano preso parte alla gara per pubblico incanto. L’importo totale dell’appalto era di oltre Euro 188 mila e quello a base d’asta di Euro 184.249,62. Per i lavori stradali è stato acceso un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti e sono stati utilizzati alcuni fondi erogati dalla Regione Campania, annualità 2003. Le citate strade, in verità, avevano urgente bisogno di un rifacimento, in quanto erano piene di buche e crepe. Si erano creati pure dei dislivelli in seguito ai lavori effettuati dalla ditta Favellato per la messa in opera della tubazione del metano. Però, la citata impresa si è impegnata a versare al Comune Euro 50 mila a titolo di risarcimento danni.

di B.C. da “Il Sannio Quotidiano”