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Sull’ipotesi Agostinelli pareri discordanti all’interno della coalizione.

Salvo novità dell’ultimo minuto, dovrebbero essere sempre due le liste in corsa alle prossime amministrative. Da un lato dovrebbero schierarsi Udeur, Ds, Comunisti Italiani, Forza Italia, Alleanza Nazionale, Udc, Gruppo Indipendenti, Associazione Terra Nostra e Giovani per San Bartolomeo, un fronte eterogeneo compattato dall’esigenza di fronteggiare la Margherita e di conseguenza il gruppo del sindaco uscente. «Solo così – dichiarano i leader degli schieramenti – si potrà ritornare alla democrazia, all’equità ma soprattutto alla ripresa economica, sociale e politica di San Bartolomeo».
Resta ora da capire chi sarà a guidare la coalizione anti Margherita. Tempo fa Donato Agostinelli, il presidente del Consiglio provinciale, ha ribadito: «Se dovessi rappresentare un ostacolo per una massiccia coalizione, sono pronto a farmi da parte soprattutto per il bene del paese», e qualcuno ha tirato un sospiro di sollievo.
Ma non è ancora chiaro chi potrebbe sostituirlo nella sfida per la poltrona di primo cittadino. Molti ritengono che solo Agostinelli possa vantare una forza elettorale commisurata a quella del sindaco uscente, e che comunque il presidente del parlamentino sannita si sia guadagnato sul campo, in tante battaglie a suon di voti, la sua consolidata leadership. Altri, di fronte alla prospettiva di una candidatura a sindaco dell’esponente dell’Udeur, obiettano però che non è opportuno che la stessa persona ricopra contemporaneamente tante cariche politiche ed istituzionali, se intende rispettare le promesse fatte agli elettori.
Così, a pochi giorni giorni dalla scadenza del termine per l’ufficializzazione dei nomi dei candidati a sindaco e delle liste che li sosterranno, a San Bartolomeo la situazione resta ancora piuttosto fluida; un dato non nuovo, del resto, in un paese in cui la politica, nei momenti più ”caldi” come quelli elettorali, riesce a dividere tanti amici e tante famiglie, o riesce a dar vita a clamorosi colpi di scena, con alleanza ribaltate anche all’ultimo minuto di fronte a nuove prospettive ritenute più convenienti in termini di voti. Nei prossimi giorni sono previsti numerosi incontri, ufficiali e informali, tra le forze che dovrebbero dar vita alla coalizione anti-Margherita. Sarà il loro esito a diradare l’incertezza che ancora oggi regna sovrana in paese.

di C.A. da”Il Mattino”