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Nella Chiesa Madre tanta gente ha partecipato alla funzione eucaristica per la Pasqua della Guardia di Finanza. La Messa celebrata dal Vescovo Zerrillo.

L’altra mattina, nella Chiesa di San Bartolomeo Apostolo, ha avuto luogo una significativa celebrazione eucaristica per la prossima Pasqua, la festa della resurrezione, predisposta dal Comando Provinciale ed i Reparti dipendenti della Guardia di Finanza. Prima che il Vescovo di Lucera-Troia, mons. Francesco Zerrillo, concelebrasse la Messa insieme con mons. Franco Iampietro, don Clemente Arricale ed altri sacerdoti, il cappellano militare don Antonio Russo, ha rivolto un saluto a tutti i presenti, ne ha inviato uno anche all’Arcivescovo di Benevento, mons. Serafino Sprovieri, ed a quello ordinario militare per l’Italia, mons. Angelo Bagnasco (di questi è stato distribuito un opuscolo dal titolo “Camminate secondo lo spirito”); ha ricordato che le Fiamme Gialle, bene inserite nelle istituzioni per compiere il loro dovere, ringraziavano tutti i cittadini. Un saluto ha rivolto anche agli altri presenti: al Comandante Regionale della Campania della Guardia di Finanza, generale B. Vincenzo Suppa; al Comandante provinciale, ten. col. Romeo Camerlengo; al Comandante del Nucleo Provinciale P.T., cap. Gerardo Nocera; al Comandante della Compagnia, cap. Oto dell’Italia; ed ai Comandanti delle Brigate dipendenti nonché al personale dei menzionati Reparti; al Comandante della Compagnia dei Carabinieri, ten. Paolo Befera. Ha salutato pure: i Comandanti della Stazione CC; della Guardia Forestale; i Sindaci fortorini, presenti con la fascia tricolore; il Presidente della Comunità Montana del Fortore; ed il Presidente del Consiglio regionale della Campania Erano presenti alla manifestazione anche gruppi di alunni appartenenti alle scuole d’ogni ordine e grado. All’omelia, mons. Zerrillo ha salutato tutti ed ha ricordato che “la nostra ricchezza è Gesù, il Salvatore: è necessario credere il Lui, perché chi crede in Lui trova la salvezza”. Ha accennato alla morte del funzionario italiano del Sismi, Nicola Calipari, avvenuta a Bagdad, mentre portava in salvo la giornalista Giuliana Sgrena. L’ha additato come servitore dello Stato. Infine, ha invitato i finanzieri e gli altri uomini che tutelano l’ordine pubblico ad affidarsi all’amore di Dio Padre, ed all’amore di Gesù che ci ha redendo. “Affidate al Signore anche le vostre famiglie”. Prima che terminasse la cerimonia, il Comandante provinciale, ten. col. Camerlengo, ha ringraziato le autorità politiche, civili, militari e tutte le altre persone, per aver partecipato alla festa di precetto pasquale delle Fiamme Gialle. Nelle foto, mons. Zerrillo mentre spiega il Vangelo, e le persone presenti in chiesa.

di B. Canfora da “Il Sannio Quotidiano”