S. Bartolomeo in Galdo. Il neo sindaco Donato Agostinelli ha ricevuto dal commissario Boniello le chiavi di casa. «Devo ringraziare il segretario Carlo Clemente – ha detto Boniello -, per la sua collaborazione all’insegna della professionalità, e tutti gli impiegati che hanno contribuito al funzionamento adeguato della macchina amministrativa.

È stato giusto un anno, il periodo che mi ha visto alla guida di questo comune, cercando di attendere al meglio alle istanze dei cittadini garantendo servizi e presenza. Formulo i miei più sentiti auguri alla nuova amministrazione comunale e al sindaco Donato Agostinelli». Donato Agostinelli, visibilmente commosso, ha ringraziato e ha tenuto a precisare: «Dopo quarant’anni, da impiegato comunale, torno oggi in questo comune in altra veste, come sindaco. Ringrazio quanti hanno creduto in me voglio assicurare soprattutto ai dipendenti comunali in quanto ex collega cercherò di instaurare un buon rapporto tra gli uffici allo scopo di garantire un lavoro sereno e altamente professionale che possa essere in termini di risposte per i cittadini sinonimo di adeguati servizi. Oggi siedo sullo scanno più alto del comune ma la mia tesi è stata sempre quella secondo cui più si è in alto e più si deve servire il prossimo». Oltre a Donato Agostinelli, già presidente del Consiglio Provinciale di Benevento, quindi sindaco, ad amministrare ci saranno per la maggioranza: Antonio Mandrone, funzionario dell’Asl Bn 1 presso il distretto 23 di S. Bartolomeo; Giovannino Pepe, titolare di una industria di plastica; Antonio Spallone, avvocato; Leonardo Pappone, maggiore superiore della Guardia di Finanza a Campobasso; Francesco Mazzilli, agrotecnico; Giovanni Iannantuono, consulente della Coldiretti; Giovanni Picciuto, esercente pubblico esercizio per la ristorazione e lo svago; Salvatore Ferro, maresciallo della Guardia di Finanza; Antonio Agostinelli, artigiano meccanico. Salgono sul banco della minoranza: Carmelo Cifelli, geologo; Gianfranco Marcasciano, segretario della Comunità montana del Fortore, nonché consigliere provinciale; Marcello Longo, artigiano falegname; Salvatore Pizzi, ingegnere; Francesco Di Ionno, medico impiegato presso il distretto sanitario di S. Bartolomeo in Galdo.

di C.A. da “Il Mattino”