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I lavori mirano all’ampliamento dell’area circostante l’asilo nido di rione Ianziti.

Tra le tante problematiche da risolvere dalla nuova Amministrazione di San Bartolomeo in Galdo, vi è anche quella riguardo i lavori di sistemazione dell’area esterna dell’asilo nido di Rione Ianziti. Vi è, infatti, un progetto elaborato dall’Ufficio tecnico comunale per un importo complessivo di Euro 154.937,07. I lavori sono stati appaltati alla ditta Cerro Vincenzo, ma non sono stati ancora consegnati, perché era necessario definire l’esproprio delle zone da occupare di proprietà dei signori Del Vecchio ed eredi Autullo. L’opera è finanziata con mutuo della Cassa Depositi e Prestiti con oneri a totale carico dello Stato, ai sensi della Legge 23/96. Lo scopo dell’ampliamento dello spazio circostante l’asilo nido è quello di mettere a disposizione dei bimbi una superficie maggiore di quella esistente, che è un po’ angusta, affinché possano avere maggiore spazio per i loro giochi. Tra le opere da appaltare, ricordiamo quella relativa al risanamento ed adeguamento alle norme di sicurezza della Scuola materna di Via Costa (ex Pretura). I lavori di completamento sono sospesi da oltre un anno (i bimbi sinora sono stati ospitati in un altro edificio scolastico). Il progetto, elaborato dagli ingegneri Sergio Rotili, Salvatore Pizzi (ora eletto consigliere di minoranza in seno all’Assemblea civica) e Giovanni Pepe, ha un importo complessivo di Euro 246.433,11. Esso è finanziato con due contributi regionali e cioè: uno di Euro 96.433,11 concesso ai sensi della Legge Regionale 50/85 per il quale è stata richiesta l’assunzione del mutuo alla Cassa DD.PP. con oneri a carico della Regione Campania ed a carico del Bilancio; un altro di Euro 150.000,00 concesso ai sensi della Legge 23/96, con mutuo a totale carico dello Stato. Entrambi i mutui sono in corso di concessione. E’ stato approvato il progetto esecutivo ed occorre pubblicare l’avviso di gara. Inoltre, si devono completare ed adeguare i lavori del campo polivalente coperto. Il progetto preliminare fu elaborato dall’arch. Guglielmucci e dall’ing. Nicola Pica, intelligenze forestiere. Occorre varare, ora, il progetto esecutivo e perfezionare gli atti con la Regione Campania la quale ha assegnato un contributo di Euro 36.270,00, nonché il relativo mutuo presso la Cassa DD.PP. Infine, il neo sindaco Donato Agostinelli ed i suoi amici di squadra devono riapprovare i progetti esecutivi di finanziamento di tre strade interpoderali denominate Salice-Mancino, Chiarapillo-Castiglione e Cerasiello-Piana Longa, i cui contributi sono stati concessi dalla Comunità Montana del Fortore.

di B.C. da “Il Sannio Quotidiano”