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Image S. Bartolomeo in Galdo. La minoranza consiliare del Comune si ritira sull'Aventino e diserta i lavori del Consiglio. Stando alle voci emerse dall’opposizione, l'assenza consiliare sarebbe da ricercarsi nell'atteggiamento del sindaco Agostinelli, che viene accusato di atteggiamenti «poco democratici». Il primo cittadino, invece, rispedisce le accuse al mittente con tanto di ringraziamento per «l'aiuto che l'opposizione garantisce alla popolazione evitando perdita di tempo». Un Consiglio comunale, dunque, all'insegna dell'unanimità e della velocità.

A partire dall'approvazione dell'assestamento del bilancio 2006; rinegoziazione di vecchi mutui e assunzione di nuovi per estinguere debiti pregressi fuori bilancio e regolarmente riconosciuti. L’assise ha anche approvato il regolamento comunale per il commercio su aree pubbliche e l'accordo di programma che prevede un servizio di raccolta differenziata unico tra S. Bartolomeo, Baselice e Castelvetere. Altro punto importante è stato quello relativo gli interventi di manutenzione e sistemazione idraulica del fiume Fortore e dei suoi affluenti. È stato, invece, rinviato l'argomento riguardante la presa d'atto dei lavori per la costruzione del metanodotto Tufara- Campochiaro, la cui linea attraverserà il territorio di S. Bartolomeo. In sostanza alcuni consiglieri hanno voluto tenere conto del fatto che l'attraversamento di alcuni terreni agricoli privati venga concordato tra le parti. L’assenza dei consiglieri di minoranza è per il sindaco Agostinelli «un atteggiamento consono alla loro condotta, che sottintende solo ostruzionismo e polemica gratuiti, solo per fare del populismo spicciolo e quando si sono resi conto di essere stati sconfitti, hanno ritenuto opportuno tirarsi indietro».

C. A.  Da "IL MATTINO"