In una precedente nota avevamo riportato che con Decreto del Sindaco di San Bartolomeo in Galdo, datato 1 settembre 2004, era stata vietata la vendita di frutta e verdura agli ambulanti itineranti per motivi igienici e sanitari.

C’erano state, in verità, sia da parte dei cittadini anziani che degli ambulanti delle proteste. Una successiva ordinanza sindacale, pertanto, ha sbloccato la situazione. Infatti, ora è consentito il mercato itinerante nelle vie del paese con stazionamento, ad una distanza minima di 500 metri dalle aree di mercato, allorquando viene svolto e negli stessi giorni di vendita degli esercenti il commercio a posto fisso, con il seguente orario: 8.00-13.00 e 16.30-19.30. Vi sono delle precise prescrizioni. “L’esercizio del commercio ambulante è consentito – recita l’ordinanza – all’operatore itinerante che può fermarsi a richiesta del cliente e sostare nelle aree pubbliche idonee; l’autorizzazione deve essere esibita ad ogni richiesta degli organi di vigilanza e agli operatori commerciali alimentari; gli ambulanti devono essere in possesso del libretto sanitario per alimentaristi e gli automezzi devono possedere requisiti per legge; l’operatore può farsi sostituire, nell’esercizio dell’attività, esclusivamente da chi sia in possesso dei requisiti, salvo il caso di sostituzione momentanea per la quale può essere delegato anche un soggetto privo dei requisiti, purché socio, familiare coadiuvante; la sosta viene consentita per non più di 30 minuti nello stesso posto e, comunque, fino a soddisfare la richiesta degli acquirenti presenti; ai contravventori saranno applicate le sanzioni previste dalla norma. I Vigili Urbani sono incaricati dell’osservanza dell’ordinanza”.

di B.C. da “Il Sannio Quotidiano”