Nel settembre dell’anno scorso, scrivemmo in questa pagina dell’allora sedicenne Antonio Palumbo, figlio del prof. Michele e della dott.ssa Anna Gobbi, residente a San Bartolomeo in Galdo, che ebbe l’occasione di essere stato ammesso alla scuola militare Nunziatella di Napoli, dove attualmente sta frequentando il secondo liceo classico con impegno e profitto, come pure nelle attività militari e sportive.

Il giuramento, celebrato il 28 maggio scorso in Piazza Plebiscito a Napoli, ha infuso negli animi dei cadetti un maggiore attaccamento alle tradizioni della Scuola ed un’adesione, piena e convinta, alla vita militare, ovunque si operi. Infatti, è sempre occasione di sentita partecipazione l’essere presenti a celebrazioni e cerimonie ufficiali, quale la Messa solenne in onore della “Virgo Fidelis”, Patrona dei Carabinieri, cui abbiamo riferito ieri l’altro. Nella giornata celebrativa del 21 novembre l’allievo Palumbo, nipote di un maresciallo Maggiore dei Carabinieri in pensione, ha preso parte alla celebrazione eucaristica leggendo la prima lettura ed il salmo Responsoriale. Ricordiamo che la Scuola militare è un istituto d’istruzione ed addestramento per la formazione degli specialisti inseriti nelle Forze Armate. La “Nunziatella” è la denominazione attribuita, per antica tradizione, al collegio militare (oggi scuola militare) di Napoli. Essa fu istituita nel 1786 e deve il suo nome agli edifici del soppresso noviziato dei gesuiti e “alla Nunziatella” in cui fu trasferita nel 1787. Soppressa nel 1799, fu riaperta nel 1806 da Giuseppe Bonaparte e riordinata nel 1811 da Murat. Nel 1823 assunse la denominazione di collegio militare. Con l’annessione all’Italia divenne istituto di istruzione media superiore, ordinamento che ancora oggi conserva (liceo classico e scientifico). Hanno insegnato nella menzionata scuola: Basilio Puoti, Francesco De Santis, Luigi Russo. Tra gli allievi ricordiamo: Guglielmo Pepe, Carlo e Luigi Mezzacapo, Carlo Pisacane, Amedeo di Savoia, duca d’Aosta. Intanto, all’allievo Antonio Palumbo la redazione de Il Sannio Quotidiano augura di continuare sempre con la stessa dedizione il lungo cammino intrapreso nello spirito del motto storico della Nunziatella: “Preparo alla vita e alle armi”.

di B. C. da “Il Sannio Quotidiano”