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Dal Consiglio comunale il via libera alla verifica del documento di previsione 2004. Per sopravvenute esigenze si è reso necessario, per l’esercizio corrente, far fronte a spese maggiori.

Nella recente seduta, il Consiglio comunale ha approvato l’assestamento di Bilancio di previsione 2004. Infatti, l’art.175 del Decreto Legislativo del 18/08/2000 prevede al comma 8 che, entro il 30 novembre di ciascun anno, si proceda ad una verifica generale di tutte le voci di entrata ed uscita mediante variazioni di assestamento generale. In considerazione di sopravvenute esigenze si è reso necessario, per l’esercizio corrente, far fronte a spese maggiori rispetto alle previsioni di competenza di alcuni capitoli. Inoltre, c’è da dire che si sono verificate anche maggiori entrate (ICI, addizionale Irpef, trasferimenti correnti e trasferimenti dalla Provincia), nonché maggiori uscite. L’Assemblea ha dato atto che alcuni stanziamenti relativi ad Opere Pubbliche ed altri rientranti nel piano annuale, nonché eventuali altre entrate e spese correnti, saranno sistemati in sede di approvazione del conto consuntivo 2004; attualmente non è possibile perché fino al 31/12/04 potranno verificarsi entrate e pagamenti; visto, poi, il parere favorevole espresso dal collegio dei revisori dei conti e con i voti favorevoli dei 12 Consiglieri di maggioranza, il Consiglio ha deliberato l’assestamento del documento finanziario menzionato. Dei tre Consiglieri di minoranza presenti su cinque, uno ha espresso voto contrario e due si sono astenuti. La variazione è avvenuta secondo due prospetti: il primo, quello A, riporta le minori spese impegnate o presunte in confronto agli stanziamenti di competenza (stipendi, salario accessorio, oneri riflessi su stipendi, diritti di rogito, gasolio per il Municipio e per le scuole dell’obbligo, contributi ad enti ed associazioni, rimozione neve, spese postali e varie, rimborso somme venute dal Ministero, ed interessi passivi); il secondo, quello B, riporta le nuove o maggiori spese impegnate o presunte in confronto agli stanziamenti di competenza (spese telefoniche e d’ufficio, feste, stipendi e missioni al personale). Il Bilancio è stato presentato in pareggio nelle risultanze finali in Euro, come segue: entrate 20.466.821,24; avanzo d’amministrazione 62.393,45; maggiori entrate 300.411,24. Il risultato finale è di 20.948.676,35 Euro. Per le spese sono riportati gli stessi numeri delle già citate entrate. Copia della deliberazione è stata trasmessa alla Tesoreria comunale per gli opportuni provvedimenti di competenza. L’Ufficio di ragioneria è stato autorizzato ad apportare le variazioni e gli storni di cui innanzi, stante l’imminente chiusura del corrente esercizio finanziario, e ad anticipare eventuali pagamenti con fondi cassa in attesa di accredito di spettanze da parte dello Stato e del pagamento della seconda rata ICI da parte dei cittadini, che sarà versata entro il 20 dicembre prossimo. Nel dibattito, i consiglieri d’opposizione Di Ionno e Boffa hanno chiesto dei chiarimenti in ordine ad alcuni capitoli, rilevando un eccessivo aumento di Euro rispetto alle previsioni, cui ha risposto esaurientemente il vice sindaco Antonio Spallone.

di B.C. da “Il Sannio Quotidiano”