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Il maltempo aveva fatto crollare la struttura della strada interpoderale utilizzata dagli agricoltori. Il sindaco Donato Agostinelli chiede idonei interventi per ripristinare tutte le zone danneggiate.

L’eccezionale ondata di maltempo che sta affliggendo da tantissimi giorni il Fortore con neve, vento, pioggia, tuoni e lampi, sembra non dare tregua. Alle frane e smottamenti di terreno verificatisi nei giorni scorsi, se ne sono aggiunti altri isolando molte aziende agricole specialmente nel territorio di San Bartolomeo in Galdo. “Addirittura – ci riferisce il sindaco Donato Agostinelli -, sul tratto di arteria denominata “Masseria Nunziata” un ponticello è “sparito”, isolando tante aziende. L’altro ieri è stato montato colà un ponte in acciaio per consentire agli agricoltori di potersi collegare con il centro abitato, attraversando quel segmento di arteria sino al bivio di Ponte Setteluci per immettersi sulla ex Statale 369. Per tanti agricoltori il percorso sarà molto lungo”. Intanto, il Sindaco ha inviato una lettera al Comando dei Vigili del Fuoco, al Presidente della Comunità Montana del Fortore, al Commissario di governo per l’Emergenza Idrogeologica del Centro direzionale di Napoli, all’Autorità di Bacino Interregionale Fortore Molise-Puglia presso l’Assessorato LL. PP. della Regione Molise di Campobasso, al Prefetto di Benevento, al Ministero delle Politiche e Risorse Agricole e Forestali di Roma, alla Giunta regionale della Campania, all’Ispettorato provinciale Agricoltura e Settore Foreste di Benevento, all’Amministrazione provinciale della Rocca dei Rettori ed al Settore provinciale del Genio Civile di Benevento per chiedere idonei interventi per l’eliminazione delle frane. “Si fa seguito a precedenti comunicazioni relative ai continui nubifragi succedutisi nei mesi di dicembre 2004 e gennaio 2005 – scrive Agostinelli nella richiesta – che hanno causato gravissimi disagi sull’intero territorio e danni ingentissimi alle colture e a tutte le strade rurali e del centro urbano, con frane ed isolamenti di contrade, e segnalasi che nelle giornate del 22, 23 e 24 febbraio questo Comune è stato interessato da un continuo e violento nubifragio che, oltre ad aumentare i danni nelle infrastrutture urbane e rurali, già gravemente danneggiate, ha isolato le seguenti contrade rurali: Colaianni-Mondrone, Piana Longa-Stretta Fucile-Radicata-Morgette-Cervale, Polverelle e Chiarapillo-Cerasiello-Salvatore”. Inoltre, il Sindaco ricorda i movimenti franosi con straripamenti continui del fiume Fortore, con gravissimi danni a proprietà private ed aziende agricole confinanti con l’alveo dello stesso fiume, mettendo in pericolo la salvaguardia della pubblica e privata incolumità, anche di lavori non autorizzati dal competente Ufficio di Autorità di Bacino. Infine, Agostinelli prega gli organi istituzionali già citati, ognuno per le rispettive competenze, di voler disporre immediati ed idonei interventi allo scopo di ripristinare le infrastrutture danneggiate dalle eccezionali avversità atmosferiche, tenuto conto che San Bartolomeo in Galdo è superiore a cinquemila abitanti ed ha una superficie territoriale di 85 chilometri. Asserisce che attualmente il Bilancio comunale non dispone di risorse finanziarie sufficienti per fronteggiare le spese necessarie al ripristino delle infrastrutture sventrate e, soprattutto, per arginare i movimenti franosi che danneggiano il territorio e aumentano le strade interrotte e le contrade rurali isolate. “In attesa di ricevere un cortese cenno di riscontro – conclude il Primo cittadino -, si porgono i più distinti saluti e devoti ossequi, declinando ogni responsabilità per danni a persone o cose”.

di B.C. da “Il Sannio Quotidiano”