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Si darà vita anche al Museo archeologico di Castelmagno per la raccolta e la ricerca di reperti storici.

Nel Municipio di San Bartolomeo in Galdo, da alcuni lustri, presso il salone attiguo a quello della Pinacoteca comunale vi è la Biblioteca civica ubicata al primo piano seminterrato del Palazzo, con preziosi testi storici, artistici, culturali e musicali. I volumi sono suddivisi in: Evo antico, Medioevo, Rinascimento ed Età Barocca, Settecento, Ottocento e Novecento. La Biblioteca, che possiede circa quattromila volumi, ne ha avuto in donazione anche da parte del prof. Giuseppe Pizzi, nato a San Bartolomeo in Galdo ma residente a Napoli, e dalla locale Banca Popolare di Novara. Mille sono le pubblicazioni donate da Pizzi e riguardano argomenti di tutti i tipi: letteratura, filosofia, storia, sociologia, pedagogia ed arte. Inoltre, ha offerto l’intera raccolta del periodico da lui diretto in passato “Voci di casa nostra” con pubblicazioni che vanno dal 1962 al 1990. La menzionata Banca, invece, ha donato l’Enciclopedia della Storia e della Civiltà della Campania, edita a cura della ex Banca Sannitica. Sono in tanti, per la maggior parte studenti, coloro che visionano i testi della Biblioteca per fare ricerche e studi. Il commissario prefettizio, dott. Fiorentino Boniello, nel marzo 2004 nominò la dott.ssa Anna Gobbi, funzionaria del Comune, responsabile dell’Ufficio cultura ubicato proprio nella Biblioteca. Allora informò i sindaci e i dirigenti scolastici fortorini, il Presidente provinciale e quello regionale, le varie Associazioni culturali e sportive, le Forze dell’Ordine, i Parroci e i Sacerdoti locali che la Biblioteca era ricca di un patrimonio librario di elevata qualità letteraria. “In loco – scrisse il Commissario – si è venuto a creare, di fatto, un servizio pubblico di grande utilità per la collettività della Valfortore, nonché di enorme valenza sul piano della promozione culturale, che è di arricchimento allo sviluppo didattico ed educativo dei giovani considerati principali fruitori e beneficiari come gli studenti di tale importante servizio”. Di recente, a seguito di una riunione collegiale svoltasi nel Gabinetto sindacale della Casa comunale, è stato nominato un Comitato di gestione della Biblioteca. Tutte le comunicazioni, anche telefoniche, riguardo la Biblioteca saranno curate dalla Segreteria organizzativa del Settore, nella persona della dott.ssa Anna Gobbi. Il Comune ha deliberato anche di creare il Museo archeologico di Castelmagno per la raccolta di reperti ritrovati e da ricercare ancora sul territorio.

di B.C. da “Il Sannio Quotidiano”