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Dati ufficializzati dalla Regione Campania, con la definizione del Piano di riparto per finanziare gli interventi. Prevista una quota per la Provincia e i fondi restanti sono distribuiti tra sessantatré Comuni.

Oltre 5milioni di euro, destinati agli enti locali sanniti, per provvedere ai lavori di edilizia scolastica. Questo il dato principale che emerge dal Piano di riparto della Regione Campania. Considerando il territorio sannita, i fondi – 5.211.539,08 euro, per la precisione – sono stati già suddivisi, facendo riferimento all’amministrazione provinciale di Benevento e ai Comuni. Alla Provincia sono stati destinati 625.384,69 euro, come fondo per gli interventi di edilizia scolastica. Più ampia, più corposa la suddivisione delle risorse tra i Comuni, pari a 4.568.154,39 euro. Ecco l’elenco completo in dettaglio: Airola, 114.656,23 euro; Apice, 161.333,34 euro; Apollosa, 69.905,58 euro; Arpaia, 43.347,59 euro; Arpaise, 37.888,78 euro; Baselice, 56.809,57 euro; Bonea, 38.935,67 euro; Buonalbergo, 44.477,19 euro; Calvi, 70.653,36 euro; Campolattaro, 62.876,41 euro; Campoli Monte Taburno, 56.817,49 euro; Casalduni, 42.906,85 euro; Castelpagano, 54.125,47 euro; Castelvenere, 57.827 euro; Castelvetere in Valfortore, 52.173,31 euro; Cautano, 79.778,19 euro; Ceppaloni, 54.229,72 euro; Cerreto Sannita, 65.117,89 euro; Circello, 70.055,13 euro; Colle Sannita, 69.905,58 euro; Cusano Mutri, 100.231,94 euro; Dugenta, 56.323,51 euro; Durazzano, 56.510,46 euro; Faicchio, 131.420,13 euro; Foglianise, 87.442,97 euro; Fragneto l’Abate, 51.956,90 euro; Fragneto Monforte, 58.313,06 euro; Frasso Telesino, 44.768,38 euro; Ginestra degli Schiavoni, 26.184,09 euro; Guardia Sanframondi, 81.757,94; Limatola, 108.825,40 euro; Moiano, 84.406,53 euro; Molinara, 54.798,48 euro; Montefalcone di Valfortore, 53.781,05 euro; Montesarchio, 191.760,19 euro; Morcone, 99.409,38 euro; Paduli, 61.079,86 euro; Pago Veiano, 69.830,80 euro; Pannarano, 56.024,40 euro; Paolisi, 53.294,99 euro; Paupisi, 79.553,86 euro; Pesco Sannita, 55.284,54 euro; Pietraroja, 51.059,56 euro; Pietrelcina, 70.840,31 euro; Ponte, 71.027,57 euro; Puglianello, 50.416,02 euro; Reino, 52.181,24 euro; Sant’Agata de’ Goti, 111.177,16 euro; Sant’Angelo a Cupolo, 95.034,85 euro; San Bartolomeo in Galdo, 85.191,70 euro; Santa Croce del Sannio, 53.041,19 euro; San Giorgio del Sannio, 153.928,41 euro; San Giorgio la Molara, 70.466,41 euro; San Leucio del Sannio, 119.079,83 euro; San Lorenzello, 67.325,72 euro; San Lupo, 51.096,95 euro; San Marco dei Cavoti, 72.821,93 euro; San Martino Sannita, 52.891,13 euro; San Nazzaro, 51.209,12 euro; San Salvatore Telesino, 101.383,08 euro; Solopaca, 71.505,39 euro; Telese Terme, 85.601,10 euro; Torrecuso, 82.096,32 euro.

da “Il Sannio Quotidiano”