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L’Unione europea concede sovvenzioni per interscambi culturali con Paesi continentali. La località prescelta, Amvrakikos, presenta notevoli aspetti di somiglianza con San Bartolomeo in Galdo.

Di recente, la Giunta esecutiva di San Bartolomeo in Galdo, al fine di promuovere una serie di interscambi culturali per la costruzione di relazioni amichevoli con un paese della Grecia, ha deliberato il gemellaggio. Tale atto costituisce formale attestazione di reciprocità di relazioni privilegiate tra città, finalizzato all’intensificazione dei rapporti culturali, sociali ed economici con costante riferimento ad un’azione comune per la pace, la solidarietà, l’incontro tra popoli. C’è da ricordare che l’Unione europea, con sede a Bruxelles, concede sovvenzioni ad iniziative di gemellaggio che comprendano programmi educativi su aspetti europeistici attuali e che, pertanto, esiste la possibilità di fronteggiare le spese derivanti con l’utilizzo di detta contribuzione. Inoltre, in seguito alla decisione del Consiglio europeo del 26/01/04, le azioni intese a promuovere i gemellaggi tra città, che originariamente costituivano una linea di bilancio autonoma, sono state inserite all’interno del nuovo programma d’azione comunitaria per la promozione della Cittadinanza europea. In considerazione che l’Italia e la Grecia sono due Paesi che hanno in comune profondi legami storici, culturali, politici ed economici, l’Esecutivo ha deliberato il gemellaggio con la cittadina greca di Amvrakikos, situata nel nord-est della Grecia, nella provincia di Arta, con una popolazione di 4.742 abitanti, caratterizzata da risorse naturalistiche, sia di flora che di fauna, avente notevoli aspetti di somiglianza con il Comune di San Bartolomeo in Galdo. Tutto ciò lascia ipotizzare la possibilità che le due popolazioni possano stabilire una rete di relazioni e conseguenziali vincoli di amicizia e scambi di visite. Nella deliberazione, la Giunta ha sottolineato il valore positivo che il gemellaggio può portare nel settore culturale, turistico e produttivo, beneficiando anche degli aiuti comunitari all’uopo previsti. I contatti saranno approfonditi con una visita da effettuarsi presumibilmente nel mese di giugno con una delegazione dell’Ente civico. Per il perfezionamento del gemellaggio tra le due città si procederà alla cerimonia ufficiale, e saranno attivate tutte le iniziative programmate a grandi linee. Successivamente si costituirà un Comitato di gemellaggio che veda presenti oltre a rappresentanti dell’Amministrazione comunale, anche soggetti rappresentativi della comunità locale ed in particolare dei settori associativi, scolastici, professionali ed economici, al fine di realizzare un effettivo coinvolgimento della cittadinanza al rapporto di gemellaggio. La Giunta, vista la richiesta della Società Tecno-Bios-Agenzia di consulenza, specializzata nell’Area di ricerca e formazione, che ha dichiarato la propria collaborazione all’Ente per la formazione del progetto di gemellaggio, senza alcuna spesa a carico del Comune; visto il Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n.267, recante il Testo unico delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti locali, e, segnatamente, gli articoli 3 e 4, comma 3, che delineano i principi che regolano l’autonomia dei Comuni e delle Province e le funzioni amministrative e compiti loro attribuiti, ha deliberato con voti unanimi. L’adozione dell’atto dichiarata immediatamente esecutiva, stante l’urgenza, è stata affissa all’Albo Pretorio e comunicata ai Capigruppo consiliari. Infine, nel Bilancio 2005 è stato previsto un capitolo per l’allocazione della spesa e del finanziamento comunitario.

di B.C. da “Il Sannio Quotidiano”