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La decisione dell’esecutivo sarà resa nota anche attraverso la pubblicazione sul sito internet del Ministero delle Finanze. L’atto è stato allegato a corredo della documentazione dell’attuale schema di Bilancio già approvato.

Con un atto consiliare dell’aprile del 1997 il Comune di San Bartolomeo in Galdo rideterminava le aliquote per l’Imposta Comunale sugli Immobili (ICI), in esecuzione della Legge 662/96. Successivamente, con due atti adottati in una seduta del dicembre 1998, sono stati varati rispettivamente il nuovo Regolamento generale delle entrate ed il Regolamento per l’applicazione dell’Imposta Comunale sugli Immobili, regolarmente vistati dal Co.Re.Co. di Benevento ed inviate al Ministero delle Finanze per la loro omologazione e pubblicazione. La differenziazione delle aliquote trova non facile applicabilità da parte dei contribuenti, i quali ripetutamente sono costretti a ricorrere alla consulenza tecnica per la risoluzione del problema. Nel febbraio 2002, poi, con un atto di Giunta municipale, sono state rideterminate le aliquote dell’ICI per lo stesso anno, portando quella per l’abitazione principale dal 5,5 al 5,8 per mille e lasciando invariata quella per l’abitazione secondaria o per immobili diversi dalla casa principale ferma al 7 per mille, mantenendo altresì la detrazione per l’abitazione principale di 103,29 euro. Con un atto di Giunta esecutiva del 17 febbraio 2003 venivano, inoltre, confermate le aliquote applicate per l’anno 2002. L’Esecutivo, recentemente, considerato che in esecuzione del Regolamento, viene peraltro estesa l’applicazione dell’aliquota ridotta del 5,8 per mille anche alle pertinenze che trovano nel Regolamento stesso una loro precisa definizione; viste le varie leggi, visto il parere favorevole, per quanto concerne la regolarità tecnica, espresso dal Responsabile del Servizio, ai sensi dell’art.53 della Legge 8/06/90, n.142, come modificato dall’art.17, comma 85, della Legge 15/05/97, n.227, ha deliberato in merito. Ha così confermato le aliquote per il 2005. L’Esecutivo ha stabilito pure l’eliminazione di tutte le altre aliquote precedentemente stabilite, fermo restando l’applicazione dell’art.3, comma 55 – primo periodo della Legge 662/96 per le riduzioni del 50% per i fabbricati dichiarati inagibili. Una copia della delibera è stata inviata all’Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia di Roma per quanto di sua competenza. Sarà data notizia del deliberato anche mediante pubblicazione sul sito Internet del Ministero delle Finanze – Dipartimento per la fiscalità locale. Infine, l’atto è stato allegato a corredo della documentazione probatoria per la formazione dello schema di Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2005, già approvato.

di B.C. da “Il Sannio Quotidiano”