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La desertificazione sociale delle aree interne della provincia di Benevento è ormai un dato di fatto.

A popolare i paesi del Fortore e quindi di San BARTOLOMEO in galdo sono in gran parte gli anziani, che ritengono di dover dire la loro in merito a questo processo di recessione che vede innanzitutto un modo di far politica giudicato sempre più deleterio e non in grado di sortire alcun effetto positivo, sia in termini di sviluppo socio-economico che dal punto di vista territoriale. È quanto asseriscono gli anziani i quali sono decisi a muoversi in direzione del non voto alle prossime elezioni politiche se nel giro di due mesi non si manterranno i patti stabiliti sull’apertura dell’ospedale di S. Bartolomeo. Attraverso il portavoce della locale Lega anziani, Pasquale Giantomaso, impegnato da sempre nella difesa dei diritti dei cittadini del Fortore, i rappresentanti della terza età scendono in campo per far riecheggiare l’antico ma sempre attuale problema della sanità. Giantomaso senza mezzi termini avverte: «Se le promesse fatte prima dello scorso Natale, dagli esponenti regionali sanniti, sulla apertura di alcuni reparti e servizi ospedalieri, non sarà mantenuta nel giro di due mesi, e comunque prima delle elezioni, saremo noi pensionati a capeggiare una rivolta che tenterà di unire tutte le forze locali in un unico scopo, quello di dimostrare ai rappresentanti politici e a quelli aggrappati alle stesse poltrone, soprattutto fortorini, che non siamo più disposti a tollerare oltre il modo di far politica e di essere presi in giro. S. BARTOLOMEO ha sempre rappresentato un boccone prelibato di voti per i vari politici sanniti che hanno puntualmente tradito ogni aspettativa, ma ora diremo basta. Non si andrà alle urne. Dimostreremo ai nostri giovani che nonostante i nostri sforzi nel garantire una discreta vivibilità nel nostro paese, a compromettere tutto sono stati sempre i soliti tromboni della politica che hanno solo preso i nostri voti senza fare niente». Giantomaso annuncia che nei prossimi giorni, con il sindaco Agostinelli, in rappresentanti della Lega anziani incontreranno il nuovo direttore generale dell’Asl De Stefano per sentire cosa dirà in merito allo scottante argomento. Quindi saranno prese le dovute decisioni. «Più volte abbiamo temporeggiato – ricorda Giantomaso – nella speranza che ogni volta fosse stata quella giusta, nel vedere aperto l’ospedale, o vedere iniziati i lavori della strada per Benevento, ma ogni volta siamo stati presi in giro». Dagli anziani potrebbe nascere la scrollata giusta per l’ultima fase di un lunghissimo percorso di lotta che finora non ha portato a nessun risultato utile epr le comunità fortorine.

di C.A. da “Il Mattino”