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Lungo Consiglio comunale: nove voti a otto per la posizione di Agostinelli e della sua maggioranza. Forte opposizione è stata espressa da Forza Italia e dall’indipendente Leonardo Pappone.

Ieri lunghissima e vivace seduta del Consiglio comunale durata sette ore. Dopo la presa d’atto dei consiglieri comunali dimissionari Carmelo Cifelli e Salvatore Pizzi, e la surroga con i neo consiglieri Giorgio Caroscio ed Andrea Sgambato, si è proceduto alla nomina della Commissione elettorale comunale. Sono stati eletti quattro componenti effettivi (Giovannino Pepe, Francesco Mazzilli (maggioranza), Giorgio Caroscio, Erminio Pacifico (minoranza), e quattro supplenti (Giovanni Picciuto, Antonio Agostinelli (maggioranza), Andrea Sgambato, Leonardo Pappone (minoranza). E’ seguita la discussione sul piano energetico comunale, stilato dall’ingegnere Rosiello e dall’architetto Reino. Il consigliere di Forza Italia, Erminio Pacifico proponeva di tenere un Consiglio solo per la trattazione di tale argomento, aperto anche alla popolazione, essendo il problema molto sentito, ma la richiesta non veniva accolta. L’assessore Antonio Spallone rispondeva che due o tre persone del pubblico potevano intervenire sul piano energetico. Nel dibattito intervenivano Raffaele Iannelli, Michele Barbato e Giovanni Buccione. Iannelli proponeva di costituire un Comitato per la difesa del territorio sottolineando come il piano energetico fosse stato discusso con i cittadini prima di approdare in Consiglio. E si dichiarava essere contrario all’eolico (il piano prevede una piccola area per la realizzazione dell’eventuale impianto). Barbato accennava al fatto che la popolazione, in passato, si era già espressa contro gli impianti eolici con una raccolta di firme. Buccione proponeva di sospendere la discussione sul piano energetico e di indire entro 15 giorni un referendum per sapere cosa ne pensasse la collettività. Lo stesso Spallone dichiarava a nome della maggioranza di essere contrario all’eolico. La stessa affermazione faceva il sindaco. E di voler contrastare i progetti che alcune ditte hanno presentato alla Regione Campania proprio sull’eolico da installare sul nostro territorio. Per la verità, contrariamente a quanto dichiarato dal sindaco e dall’assessore Spallone, il Comune avrebbe dovuto meramente contrastare i progetti presentati dalle ditte entro trenta giorni dalla pubblicazione, cosa che non è stata assolutamente fatto. Se n’è preoccupato il consigliere regionale di Forza Italia, Luca Colasanto, il quale, nei termini previsti, è riuscito a ‘stoppare’ l’automaticità dell’autorizzazione della Via (valutazione d’impatto ambientale) con una sua missiva ufficiale. L’assessore Mazzilli discuteva sulle biomasse Intervenivano anche i consiglieri Boffa, che diceva che il piano non era valido, e Pappone per dichiarare ancora una volta la sua avversità all’eolico. Alla fine, per dichiarazione di voto, il consigliere Pacifico affermava che il suo gruppo era contrario ad approvare il piano energetico sia perché non era stata letta la relazione collegata allo stesso piano e sia perché non era in grado di conoscerne il contenuto. Il consigliere Boffa dichiarava di votare contro perché nello stesso “non ci sono elementi minimi per lo sviluppo del territorio”. Anche il consigliere Pappone, quale indipendente, esprimeva voto contrario. Il piano veniva approvato con i soli 9 voti di maggioranza e 8 voti contrari. Infine, il sindaco Agostinelli, proponeva il rinvio degli altri argomenti. Anche questa votazione otteneva 9 “sì” e 8 voti contrari.

di B.C. da “Il Sannio Quotidiano”