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L'IPSA di San Bartolomeo in GaldoCalo delle nascite, ridimensionamento scolastico locale. Anche all’istituto professionale per l'Agricoltura e l'Ambiente ”Vetrone” è diminuito il nuemro degli iscritti, tanto da metterne in discussione il futuro. Da molti anni, infatti l'Ipsa di San Bartolomeo in Galdo, ha rappresentato il percorso didattico superiore, ideale per un'area a forte vocazione agricola.

E i tanti ex studenti che oggi gestiscono le aziende agricole dei genitori con forme imprenditoriali e mentalità diverse, più avanguardiste, attestano l'importanza di questa scuola per questo territorio. Insomma, l'agricoltura locale, intesa nel suo più ampio contesto, ha subito una evoluzione positiva proprio in virtù della formazione tecnica che l'Ipsa ha saputo impartire. Dopo giorni di riflessione, la decisione: l’Ipsa non chiuderà. La notizia ha entusiasmato tutta la comunità. Il sindaco Agostinelli si è impegnato a garantire importanti interventi strutturali oltre che nei trasporti, istituendo mezzi e corse adeguati alle esigenze della popolazione scolastica fortorina. Dal prossimo anno scolastico l'Istituto Agrario potrà continuare nel suo importante ruolo di qualificato realtà scolastica. Tra le novità che investiranno questa scuola, sicuramente un notevole impulso sarà dato dall'istituzione a breve del centro di ricerca Vegetale, voluto dallo stesso sindaco Agostinelli, di concerto con la Provincia di Benevento. Il mantenimento dell'Istituto si è potuto concretizzare anche grazie all'impegno del dirigente Antonio Cristofaro che ha mostrato tutta la sua disponibilità alla risoluzione del problema. Esiste dunque sempre, una soluzione al riconoscimento del pluralismo scolastico in ogni sua forma. Gli interventi per il diritto allo studio realizzati dalle amministrazioni locali, mai come in questo caso possono essere riempiti di contenuti in linea con il principio di una effettiva garanzia scolastica.

 

di C.A. da "IL MATTINO" del 22/02/07