PanoramaPubblichiamo una lettera fattaci pervenire  dalla locale sede del Partito Socialista.

Il sindaco di San Bartolomeo in Galdo, non ha risposto ai suoi cittadini i quali legittimamente gli chiedevano di rendere conto, dei costi del servizio di raccolta differenziata.

Né ha ritenuto, di dover rispondere in ordine agli ingenti aumenti della tariffa TARSU e di alcune voci  tipo maggiorazione differenziata, a nostro avviso del tutto illegittima.

Cammineremo pertanto, insieme ai cittadini di San Bartolomeo e chiederemo agli organi competenti di pronunciarsi sulla legittimità di tali aumenti, e soprattutto sulla voce maggiorazione differenziata.

Nessun comune della provincia di Benevento applica tale voce, oltre al fatto che le tariffe del nostro comune sono tra le più alte dei paesi della provincia di Benevento.

Abbiamo rimproverato al sindaco anche il fatto che il comune è in uno stato di sporcizia unico, da mesi infatti non viene effettuato il servizio di spazzamento delle strade.

Apprendiamo, con soddisfazione, che dopo i vari rimproveri si è pensato di ripulire le strade vi è infatti un provvedimento (ordinanza   n° 39/2008) che ordina il divieto di sosta temporaneo  nelle strade principali del paese al fine di permettere la loro pulizia.

Apprendiamo anche che tale  ordinanza è stata emessa talaltro in base  al d.lgs n° 267 del 18/08/2008 e s.m.i. Vorremmo cortesemente sapere di quale provvedimento stiamo parlando e di quali successive modifiche si parla visto che siamo al 25/07/08 e il 18/08/08 deve ancora arrivare.

Trattasi sicuramente di errore materiale che abbisogna di correzione.

Le polemiche di questi giorni, tutt’altro che  sterili, dimostrano invece che la critica costruttiva e seria, porta sempre dei risultati, intanto si è cominciato a ripulire il paese, e, i cittadini stanno ricevendo i bollettini per la rateizzazione.

Chiediamo ancora alla amministrazione di provvedere alla eliminazione delle voci maggiorazione differenziata e di pubblicare i costi del servizio si sarà reso un servizio   alla cittadinanza in virtù del sacrosanto principio di trasparenza e legalità.

 i socialisti