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ImageA San Bartolomeo in Galdo, alcuni professionisti, imprenditori, studenti, artigiani ed operai, sconosciuti sino ad oggi alla politica, si sono costituiti in gruppo ed hanno deciso di interessarsi da vicino dei problemi del loro paese. Si sono fatti conoscere pubblicamente in occasione delle ultime elezioni Provinciali, alle quali hanno partecipato con una loro candidatura sotto il simbolo del PSI. 

 

Il risultato, di tutto rispetto, li ha proiettati prepotentemente sulla scena politica di San Bartolomeo, suscitando sicuramente l’interesse e l’attenzione da parte anche dei cosiddetti veterani della politica. Dopo le elezioni sono seguite iniziative di cui anche il nostro giornale ha dato notizia e crediamo che altre ne seguiranno. 

Decidiamo di saperne di più, di conoscere meglio questo gruppo e i progetti per il futuro. Incontriamo tre degli associati, il presidente Nicola Circelli giovane imprenditore, il segretario dott. Giacomo Colabelli, farmacista, e l’avv. Lina Fiorilli che è stata la candidata alle elezioni Provinciali 2008. Ci vediamo nella sede, sita nel cuore del paese in pieno centro storico, un locale con due camere, al momento ancora scarsamente arredate, alla parete alcuni manifesti delle trascorse elezioni. Dal terrazzino si può ammirare da un lato il campanile della cattedrale e dall’altro la valle ove scorre o meglio – dovrebbe – il fiume Fortore. 
Cominciamo la nostra chiacchierata, e chiediamo di sapere come è nato questo gruppo, il presidente Nicola Circelli ci dice. 
“Ci ha unito l’amore per questo paese, in effetti abbiamo deciso di vivere qui, dove abbiamo tutti i nostri affetti e le nostre radici, perciò abbiamo investito qui il nostro futuro, e mi auguro anche quello dei nostri figli, perciò insieme dobbiamo tentare di invertire la rotta che da troppo tempo vede lo spopolamento di questi territori”. 
Interviene il dott. Colabelli. 
“Il nostro, dice, è un paese che ha subito le angherie e le ingiustizie di una classe politica troppo abituata a prendere e a non dare mai, intendo dire che siamo un popolo tradito dalle promesse di tanti politici che subito dopo avere avuto un cospicuo raccolto, benché non avessero seminato bene, hanno dimenticato gli impegni assunti, lasciando nel più completo abbandono questi territori e questa gente. Abbiamo perciò sentito la necessità di impegnarci nella politica e nel sociale perché pensiamo di poter dare e fare qualcosa per il nostro paese. Dopo le elezioni abbiamo messo sù questa sede, per mantenere vivo e costante il rapporto con la gente. Vede, noi siamo, prima di tutto, persone libere, che ritengono necessario dare un positivo contributo, affinché questo paese torni ad essere il centro del Fortore”. 
Lina Fiorilli seduta accanto ai suoi amici ascolta, senza interrompere, quello che è stato detto. Le chiedo: Lei avvocato ha accettato questa candidatura, peraltro mi dicono all’ultimo momento, senza che nessuno di voi avesse la minima esperienza. Come mai ha deciso di scendere in politica? 
“Scendere in politica è parola troppo grossa, io ho semplicemente condiviso il pensiero, il progetto, e la voglia di fare che anima questo gruppo, all’interno del quale ci sono amici d’infanzia, perciò quando mi è stato chiesto di entrare a far parte della squadra non ho avuto remore. Certo qualcosa di straordinario e di rivoluzionario è accaduto, per la prima volta, un gruppo formato quasi esclusivamente da uomini sceglieva e decideva di lasciare il posto ad una donna, mai si era verificato prima a San Bartolomeo. Durante la campagna elettorale abbiamo voluto trasmettere ai nostri concittadini la voglia, l’entusiasmo, la grinta, l’energia positiva che anima i nostri cuori. E le ragioni del cuore hanno vinto, quelle ragioni che non conoscono ostacoli, pregiudizi, interessi. Abbiamo parlato alla gente in modo semplice, non abbiamo fatto promesse, ci siamo impegnati a non svendere mai il nostro paese per nessuna ragione al mondo. Abbiamo puntato su noi stessi, invitando i cittadini, e soprattutto i giovani a fare lo stesso, abbiamo detto forte ad ognuno di avere fiducia nelle proprie capacità e non mettere il proprio futuro nelle mani del politico di turno. Il nostro progetto per il futuro, vede, è proprio questo, dobbiamo smetterla di amministrare questo comune alla giornata, facendo mille promesse e creando aspettative che non si realizzeranno mai. Noi abbiamo promesso alla gente di dire la verità, sempre, anche a costo di crearci qualche inimicizia”. 
A questo punto il presidente Nicola Circelli spiega. 
“Abbiamo puntato sulla persona, Lina Fiorilli ci è sembrata la persona giusta in questo momento, la persona che poteva infondere fiducia. Una persona che potesse essere il simbolo di qualcosa che cambia anche a San Bartolomeo. I risultati ci hanno dato ragione, i voti riportati dalla nostra candidata, alla prima esperienza, confrontati con quelli di altri candidati in partiti come il nostro (ritenuti di second’ordine), è il migliore dal 1985 ad oggi”. 
Come vi ponete nei confronti della attuale Amministrazione e cosa proponete per il futuro? 
“Noi – dice il dott. Colabelli – non siamo presenti attualmente in Consiglio comunale, non avendo partecipato alle scorse elezioni. Semplicemente vigiliamo, e nel rispetto degli impegni presi comunichiamo con i cittadini sull’operato della amministrazione. È bene precisare, che non abbiamo nemici da combattere sul piano personale, sicuramente ci facciamo sentire, quando non condividiamo l’operato e le iniziative assunte dagli amministratori, ad esempio, non abbiamo condiviso l’aumento smisurato delle tariffe sulla raccolta dei rifiuti, e su questo ci siamo fatti sentire, con diverse iniziative, rilevate talaltro anche dal vostro giornale. 
Su questo l’Amministrazione non ha ritenuto di risponderci, è chiaro quindi che restiamo su posizioni diverse. È su questi temi che continueremo a batterci così come non possiamo dimenticare l’ospedale, le strade, e i servizi in genere. 
Per il futuro immaginiamo una classe dirigente completamente rinnovata, questo, attenzione, non significa per forza o esclusivamente, Lina Fiorilli o gli altri qui presenti, questo significa chiunque abbia voglia di impegnarsi, ed è in questa direzione che secondo noi bisogna lavorare, apprendendo anche dalla esperienza di chi ha dato il proprio contributo alla politica in questi anni e negli anni passati. Senza il coraggio di rinnovarsi però non si va avanti. Abbiamo in mente inoltre un programma semplice e veritiero per San Bartolomeo, uno di quelli, per intenderci, che non si scarica da internet, ma che si fa guardando seriamente in faccia i problemi del paese, vogliamo batterci per una assistenza sanitaria e per servizi sanitari decorosi a San Bartolomeo, per una strada che ci permetta di arrivare in provincia senza che lo stomaco ti sale alla gola, vogliamo puntare sui nostri prodotti e sulla bellezza del nostro territorio per portare qui turismo e sviluppo sostenibile, vogliamo batterci per la creazione di infrastrutture che facciano si che questo paese possa diventare meta ambita per imprenditori seri, che hanno voglia di investire in una zona sana. 
Su queste e su molte altre idee stiamo raccogliendo consensi e siamo pronti e disponibili a dialogare con tutti coloro che vedono un po’ di se stessi in questi progetti. Non abbiamo pregiudizi di sorta nei confronti di nessuno, ci auguriamo che altri non li abbiano nei nostri confronti”.
 
 
Da "ILSANNIOQUOTIDIANO.IT" del 24/09/08