Seo Seo Hee, violino, Giuseppe Rossi, violino, Alberto Albino, viola, Maria Miele, Violoncello, Tiziano Baranello, Violoncello, Angelo Miele, clavicembalo, Luca Marziali e Antonella D’Andrea, solisti violino.

Questa la formazione dei “Madas’ Ensamble, che con la loro bravura nell’interpretare prima J.Sebastian Bach, in Concerto per due violini, archi e basso continuo, e le Quattro Stagioni di Vivaldi poi, hanno invaso le navate della Chiesa Madre di una melodia insuperabile e un momento musicale “eccezionale”, con le note barocche di Antonio Vivaldi che hanno risuonato nell’animo dei tanti spettatori in occasione del Concertro di Natale. Antonella D’Andrea, la giovane musicista di San Bartolomeo in Galdo ha fatto emozionare i presenti con la sua grazia e la sua grande qualità di violinista. Approdata alla corte del S.Carlo, dove ormai è di casa, dopo aver vissuto la più grande esperienza della sua vita artistica: far parte dell’orchestra di Ennio Morricone, in giro per i più grandi teatri del mondo. Ha collaborato con Riccardo Muti, e con il maestro Carlo Fabiano dell’Academia di Santa Cecilia ottenendo tanti altri riconoscimenti che hanno coronato la sua giovane ma intensa carriera. Accanto a lei Luca Marziali, noto violinista di chiara fama, ha collaborato oltre che con grandi maestri, anche con Andrea Bocelli, Avion Travel e Paolo Conte. Ma l’intera formazione dei Mads’ ha fatto vibrare l’animo di chi ha potuto godere della loro musica, tra gli affreschi e le le colonne di un ambiente dove le note si sono intrecciate con la fede in quella grande opera di Antonio Vivaldi “Il cimento dell’armonia o dell’inventione”, la cui datazione risale al 1725, che descrive il mutare ciclico della natura e con essa il mutare della vita dell’uomo.

fonte: Samium.info