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“Quella che andiamo ad aprire oggi è una casa comune, di cui da oggi bisogna prendersi cura, una casa come quella di Maria di Giuseppe e di Gesù. La casa come luogo più intimo, di fraternità, dove si cresce ci si educa e ci si prepara ad affrontare anche le difficoltà ed i problemi della vita.” 

Con queste parole sua eccellenza il vescovo metropolita di Benevento Monsignor Andrea Mugione, ha inaugurato la nuova chiesa eretta nell’ormai popoloso rione Ianziti, dedicata alla Santa Famiglia. Ad accogliere il prelato oltre al parroco di San Bartolomeo in Galdo don Franco Iampietro, le autorità civili, con il sindaco Gianfranco Marcasciano che ha espresso il suo benvenuto e quello dell’intera cittadinanza e il comandante della Compagnia dei Carabinieri il Capitano Fabio Ficuciello. Una cinquantina di giovani in bicicletta hanno scortato sua eccellenza da Ponte Sette Luci per circa sette chilometri. Simbolicamente monsignor Mugione ha consegnato una chiave al parroco, e dopo aver aperto la grande porta si è proceduto a celebrare la funzione consacratrice. “Una grande gioia per tutti noi che siamo qui riuniti per innalzare a Dio questa nuova chiesa dedicata alla Santa famiglia – ha detto il vescovo – con la celebrazione del sacrificio del Signore e dei sacri riti affinché la nostra comunità nata da un solo battesimo cresca in un tempio spirituale intorno ad un unico altare”.