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lunedì, 26 Febbraio 2024

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SANTE TANI: FIERA FIGURA DI CATTOLICO ANTIFASCISTA

SANTE TANI: FIERA FIGURA DI CATTOLICO ANTIFASCISTA

La pubblicazione nel 1999 di “Tani Sante LETTERE DAL CARCERE E DAL CONFINO (1942-1943)”

è stata promossa nel 50° anniversario della sua scomparsa dal Consiglio Comunale di Arezzo. L’avv. Sante Tani, uomo di cultura, fervente cattolico antifascista, viene strappato agli affetti e alla vita quotidiana nel febbraio del 1942, restando detenuto nelle carceri di Arezzo per oltre tre mesi per essere poi un confinato politico in uno sperduto paese del Sannio, “San Bartolomeo in Galdo un paese ospitale e generoso”, per più di un anno dall’11 maggio 1942 al 31 luglio 1943. Dal carcere e dal confino scrive alla moglie Wanda, mostrando di accettare il suo destino con serenità e fermezza, ignaro della tragica fine che lo aspetta.

Dopo la caduta di Mussolini, rientrò ad Arezzo. I nazifascisti lo catturarono per la sua instancabile attività politica e militare e fu di nuovo rinchiuso nel carcere di Arezzo. Il 15 giugno 1944, i partigiani organizzarono un’azione per far evadere Tani, ma il tentativo non riuscì e, per rappresaglia, fu massacrato a raffiche di mitra nella sua cella da elementi delle Guardie nazionali repubblicane.

Le lettere di Sante Tani ci restituiscono l’immagine di un uomo devoto alla famiglia, intriso di profonde convinzioni religiose, impegnato nella professione forense e socialmente attivo.

L’epistolario delinea così una personalità di alto profilo umano e contribuisce a gettar luce sull’ancora controversa figura dell’uomo politico e del partigiano combattente.

Questo libro, “Lettere dal carcere e dal confino” è interessante per la descrizione delle condizioni economiche e sociali di San Bartolomeo in Galdo. Tra le lettere di Sante Tani se ne allegano tre.

Nel leggere il libro con grande sorpresa ed emozione, nelle foto riprodotte tra i conoscenti locali di Sante Tani nella primavera del 1943, ho riconosciuto mio padre (il secondo seduto da sinistra in prima fila senza cappello). Comprenderete il perché di questo mio riferimento personale!