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Il 23 e 24 marzo 2019 si sono svolte le Giornate FAI di primavera. Il FAI è il Fondo Ambientale Italiano che si occupa di restaurare e far fruire all’italica popolazione e al mondo i beni culturali e naturalistici italiani, come ad esempio il Giardino della Kolymbetra ad Agrigento e l’Abbazia di Santa Maria a Cerrate nel Salento.

In un paese pieno di bellezze abbandonate, il FAI svolge in millesimi, ciò che dovrebbe invece fare lo Stato.

Durante le aperture straordinarie di primavera il FAI apre al pubblico, con l’aiuto di volontari, beni che altrimenti sarebbero difficilmente fruibili. Con mia sorpresa quest’anno tra i beni visitabili il 23 e 24 marzo c’era anche la Cattedrale di Santa Maria Assunta di Volturara Appula. La nostra ex cattedrale, perché per oltre 5 secoli è stata la chiesa principale della nostra diocesi Volturara e Monti Corvini.

I numeri, nonostante la chiusura della galleria abbia reso difficoltoso raggiungere Volturara venendo dall’Adriatico, sono stati soddisfacenti, 120 visitatori.

La chiesa cattedrale è uno dei più interessanti edifici del romanico pugliese presenti nel nord della Puglia. Venne elevata a diocesi nel corso del decimo secolo, difatti con un privilegio del 969 il pontefice Giovanni XIII elevò a sede metropolitana la chiesa di Benevento e Volturara compariva tra le prime diocesi suffraganee.

Cattedrale di Volturara

Rimarrà diocesi fino al 1818, quando verrà accorpata a quella di Lucera. Oggi è sede titolare, viene assegnata ad un vescovo, perlopiù curiale, il quale non ha giurisdizione sul territorio. La giurisdizione della diocesi di Lucera appartiene al vescovo di Lucera –Troia fino alla soppressione della stessa diocesi.

La chiesa primitiva era dedicata a San Michele Arcangelo, un culto diffusissimo nelle nostre zone dovuto ai Longobardi, molto devoti all’arcangelo guerriero, tanto che tre nobili longobardi – beneventani diffusero il culto irradiandolo in tutto il Ducato di Benevento dalla grotta di San Michele sul Gargano.

Nel XIII secolo fu dedicata a Santa Maria Assunta, come un po’ tutte le chiese della Daunia per omaggiare la vittoria di Carlo D’Angiò contro i saraceni di Lucera. Anche la chiesa cattedrale di Lucera, costruita sulla grande moschea è dedicata all’Assunta.

Vale la pena fare un salto a Volturara ed osservare la pianta a croce latina e le 13 colonne della navata centrale, allegoria di Gesù e dei dodici apostoli.

Da ammirare anche l’organo settecentesco, precisamente del 1710, costruito dal maestro organaro napoletano Nicola De Rossi e costituito da 500 canne. Dopo un accurato restauro finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia, è tornato funzionante. Avevamo anche noi, nella nostra concattedrale un monumentale organo a canne settecentesco, purtroppo non è arrivato fino noi.

Una curiosità sulla nostra ex diocesi, nel 1496 venne nominato vescovo di Volturara Alessandro Geraldini di Terni. Rimase vescovo per quasi 20 anni e poi fu nominato Arcivescovo di Santo Domingo nel Nuovo Mondo appena “scoperto” dagli spagnoli.

È stato il primo vescovo europeo del Nuovo Mondo. Si batté contro la tratta degli schiavi indios e le razzie delle ricchezze perpetrate dagli spagnoli.

Un giro a Volturara per visitare la nostra Cattedrale, durante questa estate facciamolo.