Non è iniziato benissimo il 2019 per San Bartolomeo in Galdo. I dati del primo trimestre sono a loro modo storici. Ci occupiamo, per passione, di demografia da circa dieci anni e mai, ribadiamo mai, a San Bartolomeo si era avuto uno 0 mensile nella casella delle nascite. Sapevamo che con questo trend, il momento “storico” in cui avremmo visto “zephir” nel quadratino nascite sarebbe arrivato presto, non ci aspettavo prestissimo e soprattutto non ci aspettavamo di vederne due consecutivi. Eppure leggiamo che a San Bartolomeo nei mesi di gennaio e febbraio non è nato un solo bambino. Gli zeri sono mitigati dalle quattro nascite di marzo, ma restano e allarmano.

Il primo trimestre si chiude con un pesante -29 abitanti, siamo 4615 e probabilmente con il prossimo report trimestrale scenderemo sotto i 4600.

A fronte di 4 nascite, abbiamo avuto 13 decessi. 19 persone si sono trasferite a SBiG, ben 39 hanno cancellato la loro residenza.

Se il buongiorno si vede dal mattino, il 2019 non sarà un bell’anno per il nostro paese.

Baselice regge in questo primo trimestre. È pur vero che il 2019 è stato l’anno elettorale per il Comune, pertanto, la demografia potrebbe essere un po’ falsata da cambi fittizi di residenza, ed infatti nei primi tre mesi, tra iscritti 22 e cancellati 11 si ha un saldo attivo di +11. Quattro nascite come San Bartolomeo e 15 decessi.

Ad inizio anno Baselice contava 2266 abitanti a fine marzo conta ancora 2266 abitanti.

La cicogna sembra essersi dimenticata di Castelvetere in Val Fortore. Nel primo trimestre la casella nascite fa segnare uno zero in tutti e tre i mesi, dato impietoso che ha spinto il parroco a creare un bonus bebè parrocchiale.

I decessi sono stati 9, gli iscritti all’anagrafe 2, le cancellazioni 11. Castelvetere perde ben 18 abitanti e passa da 1130 a 1112.

Crollo inaspettato di Foiano di Val Fortore. Il paese che ha retto meglio nel 2018, inizia franando il 2019. Nel primo trimestre perde ben 13 abitanti, passando da 1404 a 1391.

Il dato però, ha un che di positivo, perché a Foiano nei primi tre mesi dell’anno sono nati ben 3 bambini. I decessi sono stati 8, gli iscritti all’anagrafe 4 le cancellazioni 12.

Resiste Molinara. Nel primo trimestre 2019 perde solo 2 abitanti, passando da 1587 a 1585. A fronte di 2 nascite, abbiamo 7 decessi e tra iscritti 11 e cancellati 8 abbiamo un saldo migratorio attivo di +3.

Anche per Montefalcone di Val Fortore il 2019 è stato un anno elettorale a livello comunale, ma non è stato un buon motivo per nessuno per iscriversi all’anagrafe. Nel primo trimestre dell’anno gli iscritti sono stati 0, a fronte di 5 cancellazioni. Lo 0 si ripropone nelle caselle delle nascite ed i decessi sono stati 6.

Nel primo trimestre, Montefalcone perde 11 abitanti passando da 1429 a 1418.

Notevoli segnali di ripresa in quel di San Marco dei Cavoti. È pur vero che il borgo perde 11 abitanti nel primo trimestre, ma ciò che fa ben sperare sono le 6 nascite, il dato più alto tra tutti i paesi analizzati. Il -11 scaturisce dai 16 decessi, le 11 iscrizioni e le 12 cancellazioni, con saldo migratorio di -1.

San Marco durante l’anno ha scelto il nuovo Sindaco, a lui e alla sua Amministrazione va un grosso Buona Fortuna da parte nostra e magari le 6 nascite sono davvero di buon auspicio.

Anno elettorale anche a Tufara. Consideriamo sub iudice i dati del primo trimestre. Il paese molisano guadagna 6 abitanti, passando da 857 a 863, ma la casella nascite fa registrare ormai un costante 0, i decessi sono stati 2, gli iscritti 11 le cancellazioni 3 per un saldo migratorio attivo di +8.

Alberona perde 7 abitanti passando da 925 a 918. Nessuna nascita nel primo trimestre a fronte di 7 decessi.

Il saldo migratorio tra iscritti 6 e cancellati 6 è 0. I 7 abitanti che Alberona ha perso li ha guadagnati il suo cimitero.

A Roseto Valfortore non si nasce, ma nemmeno si muore. Il primo trimestre, secondo me positivo per il bellissimo borgo dauno, fa registrare una perdita di 4 abitanti passando da 1066 a 1062. Una sola nascita e due morti. 3 iscritti e 6 cancellati per un saldo migratorio di -3.

San Marco La Catola perde ben 15 abitanti passando da 963 a 948 abitanti. Rispetto agli altri piccoli borghi San Marco può gioire per le 2 nascite a fronte dei 7 decessi. Il saldo migratorio di -10 certifica che dal paese si continua ad andare via.

Anno di elezioni comunali anche a Volturara Appula ed infatti il saldo migratorio fa registrare un +12 clamoroso. La casella nascite continua nel suo melanconico 0, i decessi sono 3, Volturara guadagna 9 abitanti passando da 408 a 417. Per ora, ed almeno fino alle elezioni (che si sono tenute a maggio) è scongiurato il pericolo di scendere sotto la soglia psicologica dei 400 abitanti.

Volturino è l’unico paese che ha in pari il rapporto tra nascite 2 e decessi 2. La perdita di 3 abitanti, si passa da 1484 a 1481 è dovuta al -3 del saldo migratorio.

Chiudiamo come sempre con Biccari. Il neo-eletto sindaco Mignogna, al suo terzo mandato non può far miracoli. Se può incidere con le sue politiche sul saldo migratorio, ed infatti fa registrare un accettabile -5 scaturito da 14 iscritti e 19 cancellati. Nulla può contro sora nostra morte corporale, che porta via ben 15 abitanti di Biccari. Le 3 nascite sono leggermente sotto la media a cui ci aveva abituati il borgo dauno negli ultimi anni.

Biccari perde 16 abitanti nel primo trimestre 2019 passando da 2720 a 2704.

Tre buone notizie: la prima è il rapporto in pari tra nascite e decessi a Volturino 2 nascite e 2 decessi; la seconda sono le 6 nascite di San Marco dei Cavoti; la terza il saldo migratorio attivo +3 di Molinara.

Abbiamo tralasciato volutamente i saldi migratori attivi di Baselice, Tufara e Volturara. Andranno verificati dopo le elezioni.