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Il 2019 volge al termine. Ci lasciamo alle spalle gioie e dolori, che hanno caratterizzato questi mesi. Dicembre è tempo di bilanci e di ricordi.

Noi vogliamo ricordare una grande persona ed un eccelso professionista che ci ha lasciato in questo 2019: il Maestro Ettore Vinciguerra.

Maestro Ettore lo era due volte: la prima perché svolgeva con maestria e passione la sua professione; la seconda perché la Confcommercio nel 1999, anno del suo pensionamento, gli conferì il titolo di “Maestro del Commercio” per aver esercitato l’attività fotografica per oltre cinquant’anni.

Foto M° Visciani, salvata dal M° Vinciguerra

Era nato a Castelvetere in Val Fortore il 26 marzo del 1931. Appassionato fin da bambino della fotografia, svolse il suo apprendistato a Napoli.

Nel 1952 tornò nella sua amata Valfortore ed iniziò la sua attività di fotografo a Castelvetere. Ben presto, nel 1953, si trasferì a San Bartolomeo in Galdo dove avviò uno studio fotografico rinomatissimo.

La lunghissima carriera è sempre stata caratterizzata da impegno, serietà, passione, professionalità ed estro creativo.

Curioso per natura, ha sempre mostrato interesse per la ricerca, la conoscenza e l’applicazione delle nuove tecnologie applicate alla fotografia.

Ma per la Valfortore il Maestro Vinciguerra riveste un’importanza quasi pari a quella del prof. Morrone. Se costui con le sue ricerche ha svelato la storia dei nostri monti dalla nascita di San Giovanni eremita ad oggi, Ettore con la sua passione e perspicacia è divenuto ricercatore di antiche immagini fotografiche, con lo scopo di conservare, documentare e tramandare gli usi, i costumi e la cultura dei popoli della Valfortore.

Il frutto delle sue ricerche ha dato vita ad un archivio personale di estrema importanza per chiunque voglia approcciarsi ad uno studio etnografico della nostra valle.

Noi di San Bartolomeo dobbiamo essergli particolarmente grati, perché se possiamo guardare il paese che fu tra fine ottocento e inizio novecento, lo dobbiamo esclusivamente a lui.

L’amore per la sua terra traspare, oltre che da questa importantissima ricerca, anche dai suoi scatti.

Buon viaggio Maestro Vinciguerra, San Bartolomeo non ti dimenticherà.

Ad Maiora Ariadeno