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Forse è presto per ricominciare, o forse no. Siamo già in un mondo post pandemia, oppure siamo ancora in piena pandemia?

Per le proposte non c’è un tempo ed allora ne facciamo una: visitiamo Troia, la sua Cattedrale ed il suo Museo Diocesano che conserva ben tre exsultet.

L’exsultet è un canto liturgico che viene eseguito durante la veglia pasquale. Con l’exsultet si annuncia la vittoria di Cristo sulla morte mediante la resurrezione.

Poiché il popolo era quasi totalmente analfabeta, mediante il canto dell’exsultet si cercava di educarlo alla fede.

L’exsultet è un rotolo di pergamena miniato finemente, una composizione di testo e immagini. Nato nell’abbazia di Montecassino intorno all’anno Mille.

Lungo dai 5 ai 10 metri, veniva srotolato e cantato la notte di Pasqua.

Attualmente al mondo se ne conservano solo 28, tre sono conservati al Museo Diocesano di Troia.

Il museo diocesano conserva oltre ai preziosissimi exsultet, piviali del XVI secolo, miniature che vanno dall’anno 1000 fino al 1800.