L’11 settembre è una data ricca di rimembranze storiche. Il colpo di stato in Cile che ha deposto e ucciso Salvador Allende, legittimo presidente eletto democraticamente, ma Kissinger la pensava diversamente.
Il crollo delle torri gemelle a New York dovuto ad un attacco terroristico.
Il nostro 11 settembre è la pubblicazione dei dati ISTAT sulla popolazione residente nel primo semestre 2026.
Non volevamo porvi attenzione, eravamo intenzionati a sorvolare, ma su Il Mattino di oggi 15 settembre 2026 abbiamo letto un articolo di Luella De Ciampis sullo spopolamento in provincia di Benevento in questi primi sei mesi.
Non ci ha colpito il titolo: “In sei mesi 797 residenti in meno”, ormai da anni siamo abituati a considerare gli aggiornamenti dei dati ISTAT alla stregua di un bollettino di guerra. Ciò che ci ha fatto riflettere è la composizione della piramide anagrafica della provincia. Abitano in Benevento e provincia ben 65000 persone over 65, di contro 30191 under 14.
Non è tanto lo spopolamento a preoccupare, facciamo conto che sia come il cambiamento climatico, è avvenuto ed a questo punto si possono solo limitare i danni, d’altra parte su 195 paesi al mondo i due terzi non raggiungono più il tasso di sostituzione pari a 2,1 figli per donna, quanto l’invecchiamento della popolazione dovuto sia alla mancanza delle nascite, sia all’emigrazione giovanile.
Dal 2019 ad oggi secondo l’ISTAT sono partiti dal Meridione 313000 giovani nella fascia di età 15-35, il nord della Penisola nello stesso periodo ne ha guadagnato 240000.
La dottoressa Licari, demografa dell’ISTAT, afferma che il fenomeno è ormai strutturale.
La provincia di Benevento è la peggiore in Campania in questa statistica. Per renderci conto del disastro, o della bufera che si è abbattuta su di noi basta confrontare il nostro dato con quello dei nostri vicini. Benevento dal 2019 perde l’11,7% dei giovani, Campobasso fa registrare un -6,6% e Foggia un -6,0%.
Mala tempora currunt, sed peiora parantur!
Qualche piccola nota sui dai ISTAT riguardo ai 14 paesi che attenzioniamo da anni.
San Bartolomeo fa registrare il dato peggiore di sempre riguardo alle nascite nel primo semestre: sono solo 7 e gli altri 6 mesi non si annunciano migliori. Castelvetere e Tufara continuano a segnare 0 nella casella delle nascite. Foiano perde 12 abitanti, emigrati per altri comuni, ma qui incide l’effetto elezioni, a parer nostro inutile visto l’ampia forbice tra Ruggiero e lo sfidante. San Marco dei Cavoti perde abitanti, ma ha lo stesso numero di nascite di San Bartolomeo nonostante i 1400 abitanti in meno. Sul fronte pugliese, l’unico paese a non perdere abitanti è Alberona fermo immobile a 836 da inizio anno, Biccari registra 6 nascite.
Ognuno ha il suo 11 settembre.




